venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

“Putacaso”, libro fresco di stampa di Costantino Dilillo, pubblicato dalla casa editrice Edigrafema, verrà presentato a Matera mercoledì 19 marzo, alle ore 17.30 nella sala consiliare della Provincia, in via Ridola 60. Nel corso dell’evento, moderato dalla giornalista Beatrice Volpe, oltre all’autore interverranno l’editrice Antonella Santarcangelo e la consigliera provinciale Concetta Sarlo. Leggerà alcuni passi dell’opera Patrizia Minardi.

IL LIBRO – Dimentico Putacaso, e mai nome fu dato a qualcuno in modo più appropriato, lavora come archivista nei sotterranei di un Ente, tra vecchi scaffali e montagne di libri. Una sera, preso dal suo lavoro, non si accorge che è ora di tornare a casa e vi rimane chiuso dentro per lunghi giorni. Quello che gli succederà in tutto questo tempo, fra sonno e veglia, fra coscienza e incoscienza, rapisce e trasporta in un mondo surreale dove lo scherzo va a braccetto con riflessioni su argomenti di estrema serietà, sulla giovinezza, per esempio, o sulla fatica di vivere un’esistenza che non ci appaga.

Le favole note si dispiegano in tante altre storie che si affollano in una mente che mescola delirio e realtà in un’ironia leggera e malinconica, dove, tra prosa e versi, i vocaboli stordiscono e fanno danzare, le parole saltellano, giocano, ammiccano maliziosamente… si materializzano, diventando personaggi. Una “milonga” tra realtà e fantasia, che ci fa godere e riflettere.

L’AUTORE -Costantino Dilillo (Irsina, 1956), vive a Matera dal 1967. Noto anche come (w/cody)* per vignette e articoli satirici e di costume, scrive poesie, racconti, romanzi, testi per il teatro, recensioni. Diverse le sue pubblicazioni. I racconti: Presto (Il Salice editore, 1990); Città Calva (Palomar edizioni, 1997); Nuove leggende lucane (BMG, 1999); 180 – I garanti (Nobile editore, 2002); Pistacchi & Frottole (BMG, 2005); altri tradotti in greco sono stati pubblicati ad Atene nel 2021; Oppure (Edigrafema, 2020); Sottomultipli del tempo (Edigrafema, 2023). Le raccolte di poesie: Tele di ragno (Edizioni Gabrielli, 1978); Anime fossili (Antezza Editori, 2017); Greggi di ginestre (Edizioni Il Faggio, 2019); Ancora, miseramente (Edizioni Il Faggio, 2023). Il saggio: Malafemmena. Il femminicidio nella canzone italiana (Edigrafema, 2021). Il romanzo I misteri delle cento caverne (Giannatelli edizioni, 2022) e diverse drammaturgie teatrali. 

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