giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Si è riunito stamattina nell’aula consiliare “Pasolini” di via Sallustio, il tavolo permanente “No scorie”, insediatosi circa un mese fa a Matera su iniziativa del sindaco Domenico Bennardi e del presidente del consiglio comunale Francesco Salvatore. Fino ad oggi, oltre ai primi cittadini dei vicini Comuni pugliesi, hanno aderito all’organismo istituzionale più di 87 sindaci della Basilicata. L’obiettivo è quello di opporsi con un’azione politica determinata, all’ipotesi di localizzare il Deposito unico delle scorie nucleari in uno dei 14 siti tra le due regioni, ritenuti idonei dalla Carta nazionale (Cnai) predisposta dalla Sogin, società di Stato incaricata di effettuare le operazioni di smantellamento nucleare in tutta Italia. Nel corso della riunione di oggi, è stata ribadita la volontà di proseguire lungo il percorso unitario con il coinvolgimento di tutti i livelli politici e istituzionali lucani e pugliesi, ampliando il mandato per: «Avviare le interlocuzioni coi il ministero preposto, per la richiesta di un incontro con una delegazione del tavolo permanente -si legge nella determinazione approvata dai sindaci presenti- al fine di conoscere le interpretazioni ufficiali alle osservazioni dei territori alla Cnai; rendere itinerante le riunioni dell’assise, per un maggiore coinvolgimento delle comunità di Basilicata e Puglia, con particolare attenzione alle aree definite idonee dalla Cnai, e una prima convocazione di un consiglio intercomunale aperto, da tenersi nelle zone limitrofe all’insediamento Sogin di Rotondella». Infine si è deciso di: «Interloquire con le Presidenze delle Regioni Basilicata e Puglia, anche al fine di valutare se procedere con il ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar)». 

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