Il Centro Levi e la scuola IKOS Ageform inaugurano un ciclo di incontri dedicato al tema dell'Arte come cura. Il prossimo 9 novembre, alle ore 17.30, negli spazi del Centro Levi, presso Palazzo Lanfranchi a Matera, sarà presentato il volume di Dan...
in pochi giorni, i Carabinieri hanno elevato oltre 40 sanzioni amministrative e ritirato ben tredici patenti di guida. È questo l’esito del massiccio dispositivo di controllo attuato dalla Compagnia Carabinieri di Pisticci, che ha impiegato le pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni dipendenti, con l’obiettivo di garantire la protezione dei cittadini che circolano sulle arterie stradali dove è maggiore il rischio di sinistri stradali.
I militari hanno presidiato i nodi nevralgici della viabilità provinciale e statale utilizzando il telelaser, uno strumento tecnologico che permette non solo di rilevare la velocità in tempo reale, ma soprattutto di imporre la contestazione immediata dell’infrazione al conducente, azzerando i tempi di attesa della notificazione e ogni margine di dubbio, con la possibilità, in taluni casi, del ritiro immediato della patente di guida.
I posti di controllo strategici hanno interessato le tratte a più alta densità di traffico veicolare e commerciale, purtroppo spesso teatro di drammatici incidenti. Sotto la lente dell’Arma sono finite la Strada Statale 106 “Jonica”, l’arteria costiera più calda della regione, la SS 407 “Basentana”, la SS 598 “Fondo Valle d’Agri” e i collegamenti secondari più sensibili, come la Strada Provinciale 3 e la Pisticci-San Basilio.
La maggior parte dei provvedimenti ha colpito automobilisti dal “piede pesante”, che viaggiavano ad alta velocità, con la conseguente decurtazione dei punti dalla patente. Tuttavia, le pattuglie hanno registrato anche altre violazioni estremamente pericolose. In cima alla lista ci sono il mancato uso delle cinture di sicurezza e, soprattutto, l’uso improprio dello smartphone durante la guida. Quest’ultima si conferma come la principale causa di distrazione al volante, spesso letale anche a velocità moderate.
L’iniziativa rientra nel più ampio piano coordinato di sicurezza stradale, che punta a conciliare la repressione degli eccessi con una concreta funzione deterrente ed educativa: la presenza costante delle pattuglie dell’Arma sulle tratte extraurbane mira a rendere gli automobilisti più consapevoli dei rischi legati alla distrazione e alla velocità, fattori determinanti nei sinistri più gravi registrati sul territorio.

