Perdersi tra gli uliveti, ammirare i colori dell’autunno, respirare il silenzio in cui riecheggiano gli zoccoli dei cavalli, ri-connettersi con sé stessi. Bastano pochi chilometri e, alle porte di Matera, è possibile entrare in un mondo a parte, quello dell’Eledorado...
Circa mille presenze in due giorni, più di cento buyer internazionali e cento cantine d’eccellenza protagoniste. Si chiude con un bilancio positivo The Best Cellar 2026, la manifestazione internazionale dedicata al mondo del vino che il 23 e 24 ottobre ha animato Palazzo Malvinni Malvezzi, nel cuore dei Sassi di Matera, richiamando appassionati, produttori, operatori del settore e delegazioni straniere. Un evento che ha intrecciato degustazioni, incontri commerciali, innovazione e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le eccellenze vitivinicole e i mercati internazionali.
Organizzata dall’Associazione Culturale Matera Inside, presieduta da Domenico Ludovico, e da Zosimo Ratings, con il critico enologico Carmelo Sgandurra, la manifestazione ha trasformato Matera in un punto di incontro tra produttori, professionisti del settore e operatori provenienti da diversi Paesi, tra cui Regno Unito, Azerbaigian, Georgia, Albania e Romania. Una partecipazione che ha confermato la vocazione internazionale dell’iniziativa e la volontà di costruire nuove opportunità per le imprese, promuovendo al tempo stesso il patrimonio enogastronomico e culturale della Basilicata.
«Arrivare alle mille presenze e accogliere a Matera oltre cento buyer internazionali è un risultato che ci riempie di soddisfazione e conferma il valore del nostro progetto – dichiarano Domenico Ludovico, presidente dell’Associazione Culturale Matera Inside, e Carmelo Sgandurra, di Zosimo Ratings –. Abbiamo voluto costruire una manifestazione capace di andare oltre le degustazioni e le premiazioni, creando occasioni concrete di incontro tra produttori, imprese e mercati esteri. La partecipazione registrata ci incoraggia a proseguire su questa strada, con l’ambizione di far crescere The Best Cellar e consolidare il ruolo di Matera nella promozione delle eccellenze enologiche. Ringraziamo le istituzioni, i partner, gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento».
Tra i momenti più significativi, la cerimonia di premiazione delle cento cantine d’eccellenza, che ha celebrato la qualità, il lavoro e la passione dei produttori, riconoscendo il valore di realtà capaci di distinguersi nel panorama vitivinicolo. Un appuntamento che ha riunito esperienze produttive, territori e tradizioni differenti, offrendo un’occasione di confronto e valorizzazione della cultura del vino.
Un ruolo centrale è stato svolto dalla dimensione economica e commerciale della manifestazione. Gli incontri B2B hanno messo in relazione le aziende lucane con oltre cento buyer internazionali, offrendo alle imprese l’opportunità di presentare le proprie produzioni, confrontarsi direttamente con gli operatori dei mercati esteri e avviare contatti in vista di possibili collaborazioni commerciali. Un’attività che ha affiancato alla promozione delle eccellenze enologiche un percorso di apertura verso nuovi mercati, valorizzando il potenziale produttivo del territorio e favorendo occasioni di internazionalizzazione.
Spazio anche all’innovazione con Wine FORWARD, il convegno organizzato in collaborazione con il Cluster Basilicata Creativa e dedicato alle nuove tecnologie applicate al settore vitivinicolo. Al centro del confronto, l’intelligenza artificiale, i gemelli digitali, la viticoltura di precisione e le prospettive offerte dagli strumenti tecnologici per migliorare la competitività delle imprese e favorire l’internazionalizzazione del Made in Italy. Un momento di approfondimento che ha evidenziato come tradizione e innovazione possano contribuire insieme allo sviluppo del comparto.
Particolare interesse hanno suscitato anche le masterclass curate da Zosimo, guidate da Carmelo Sgandurra, che hanno accompagnato i partecipanti in percorsi di approfondimento e degustazione. A rendere ancora più suggestiva l’esperienza, la cornice di Palazzo Malvinni Malvezzi, con la bellezza dei Sassi e il paesaggio della Murgia Materana sullo sfondo. Un incontro tra vino, cultura e paesaggio che ha rappresentato uno degli elementi distintivi della manifestazione, valorizzando Matera anche come destinazione per il turismo enogastronomico.
Il programma si era aperto il 22 ottobre con un educational tour nel Vulture Melfese, organizzato in collaborazione con APT Basilicata e dedicato alle delegazioni internazionali, alla scoperta dei luoghi legati a Federico II di Svevia e della tradizione enologica lucana. Le attività hanno inoltre valorizzato il patrimonio culturale e gastronomico del territorio attraverso esperienze dedicate alle tradizioni locali, tra cui quella del pane di Matera. Un percorso pensato per far conoscere agli ospiti stranieri non soltanto le produzioni enologiche, ma anche l’identità, la storia e le peculiarità della Basilicata.
The Best Cellar 2026 ha così unito promozione enologica, turismo, cultura e opportunità economiche, inserendosi nel calendario di iniziative di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con il Cluster Basilicata Creativa, con il patrocinio del Comune di Matera e dell’Ente Parco della Murgia Materana e con il sostegno dei partner e degli sponsor, tra cui Ludovico Assicurazioni, Calia Italia, Banca Popolare di Puglia e Basilicata e Teknoplast.
Il bilancio dell’edizione 2026 pone le basi per la crescita di The Best Cellar, con l’obiettivo di consolidare le relazioni avviate, ampliare le opportunità per le imprese e rafforzare la presenza della Basilicata sui mercati internazionali. Un progetto che guarda oltre i giorni della manifestazione e punta a fare di Matera un luogo stabile di incontro tra le eccellenze del vino, il mondo produttivo e gli operatori esteri.

