Sarà proiettato a Matera sabato 3 ottobre 2026 alle ore 17, nell’Open Space di Piazza Vittorio Veneto, su iniziativa del Matera Film Festival, Velvet Wind – Il ritorno dell’anima, cortometraggio scritto e diretto dall’attrice e regista Anna Rita Del Piano. Ad...
È MUSIcheNONSAI. 42 brevi racconti di musica classica e altri scritti di Giacomo Fiori, autore anche delle illustrazioni, l’ultima novità nel catalogo di Altrimedia Edizioni. Pubblicato nella collana iSaggisti, il volume è l’opera vincitrice dell’VIII edizione del Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”.
Che cosa sappiamo davvero della musica classica? Chi ha deciso che debba essere difficile, distante o riservata agli addetti ai lavori? MUSIcheNONSAI nasce per accorciare questa distanza e invita il lettore a entrare nella storia della musica dalla porta più immediata: quella della curiosità.
«Questo testo […] vuole raccontare la musica classica – toccando compositori, capolavori, tematiche più o meno complesse, aneddoti – con ironia e vivacità», scrive Fiori nell’introduzione. È la dichiarazione d’intenti di un libro che informa senza assumere il tono della lezione e che, tra riferimenti colti, cultura pop, giochi di parole e immagini sorprendenti, restituisce alla musica la sua dimensione più viva e umana.
La prima parte raccoglie 42 brevi racconti, pensati per essere letti liberamente, «come noccioline»: incursioni rapide e brillanti tra episodi celebri e curiosità meno note. Haydn protesta scrivendo una sinfonia; Beethoven continua a comporre nel silenzio; Mozart rivela il proprio gusto irriverente; Mahler porta l’orchestra verso dimensioni monumentali; Chopin si sottrae all’etichetta di semplice musica da sottofondo. Accanto ai grandi nomi trovano spazio la tonalità, il mestiere del direttore d’orchestra, il teatro musicale, la scrittura e l’ascolto.
Dopo questo ideale aperitivo, il volume propone una seconda sezione di saggi più articolati. Fiori approfondisce Johann Sebastian Bach, la Nona Sinfonia di Beethoven, Richard Wagner e Johannes Brahms; esplora il significato autentico della musica romantica, ripercorre l’evoluzione della notazione musicale e ricostruisce il ruolo dell’Italia in una tradizione millenaria fatta di invenzioni, forme, strumenti e linguaggio.
A dare al libro un’identità ancora più personale sono le vignette disegnate dallo stesso autore, che accompagnano quasi tutti i testi. Parole e immagini diventano così le due voci di un unico racconto, nel quale Fiori riunisce le sue passioni per la musica e per l’arte, nell’ambito della prima, è pianista, compositore e docente di musica, riguardo alla seconda, oltre il diploma artistico in arte dei metalli e dell’oreficeria, ha avuto sempre la predilezione per le caricature e per le vignette
Con MUSIcheNONSAI, la divulgazione musicale cambia passo: non semplifica la materia fino a svuotarla, ma la rende accessibile attraverso associazioni, metafore e un’ironia capace di parlare tanto al lettore curioso quanto a chi possiede già familiarità con il repertorio classico. Il risultato è un invito ad ascoltare di più e meglio: online, riscoprendo un vecchio disco o, ancora meglio, dal vivo. Il riconoscimento ottenuto all’VIII edizione del Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi” accompagna ora l’ingresso del libro nel catalogo Altrimedia Edizioni e ne sottolinea la capacità di trasformare la conoscenza in piacere della scoperta.
Giacomo Fiori (Cesena, 1991), sin da bambino ha da sempre portato avanti la passione per la musica e per l’arte. Nell’ambito della prima, è pianista, compositore e docente di musica. Riguardo alla seconda, oltre il diploma artistico in arte dei metalli e dell’oreficeria, ha avuto sempre la predilezione per le caricature e per le vignette. In seguito, quando è arrivata anche la passione per la scrittura, unita agli stimoli dati dall’insegnamento ha iniziato a dilettarsi nella divulgazione musicale. “Musichenonsai”, la sua prima opera, è vincitrice della sezione saggistica della VIII edizione del Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”.
—

