Il 24 e 25 settembre, Potenza e Matera saranno protagoniste della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, promossa nell’ambito del progetto SuperScienceMe. Due giornate dedicate alla ricerca, allo sport, alla cultura e alla musica, con un ricco...

“(…) Il coraggio di guarire è il coraggio di amare.
È imparare a rivolgere a noi stessi la stessa tenerezza che vorremmo per il mondo, per poi espanderla, passo dopo passo, fino a sfiorare ogni creatura.
È un cammino esigente, eppure semplice: respirare, ascoltare, lasciare che il cuore diventi dimora.
Quado la gentilezza amorevole matura in noi, la nostra presenza cambia. Sì, è vero, la mente discerne, ma è il cuore che riconosce la verità. Ed è in quel riconoscimento, tra silenzio e parola, tra terra e cielo, che la guarigione trova la sua strada.”
Il richiamo, il cammino e il ritorno: sono queste le tre tappe vero la guarigione, sottolinea il dott. Stefano Manera, medico, docente e autore, nel suo Il coraggio di guarire. Fluire con la vita per ritrovare noi stessi (Gabrielli Editori). Un libro illuminante, scritto con garbo e impreziosito da concetti dei padri della psicanalisi e dei maestri delle discipline orientali.
La guarigione auspicata e attorno la quale verte il volume è sia fisica sia mentale: l’Autore analizza i diversi aspetti e prende in esame anche quelle che sono apparenti contraddizioni. Perché per guarire, prima di tutto bisogna volerlo; la malattia, infatti, può diventare la nostra comfort-zone, paradossalmente, e la guarigione ci farebbe perdere uno “status” ormai acquisito. Del resto ogni cambiamento spaventa ma è proprio abbandonandosi ad esso e mettendosi in cammino, recuperando le relazioni, abbracciando la nostra vocazione, che possiamo riappropriarci della parte migliore, più autentica di noi stessi. Senza affanni, ansie o preoccupazioni, con un approccio improntato all’ascolto, alla gentilezza, alla compassione.
Ciò che l’Autore sottolinea più volte, è la domanda giusta da porre. Non: “Quando tornerò come prima?” ma: “Ho il coraggio di guarire?”. Come l’acqua di un fiume, noi – i nostri stati d’animo – siamo in continuo divenire e solo una full immersion che contempla in modo olistico corpo, mente, emozioni, relazioni e spiritualità può permettere di affrontare e superare l’impasse. Il coraggio di guarire propone anche alcuni suggerimenti pratici per iniziare a venir fuori dai momenti bui.
Stefano Manera,laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, specializzato in Anestesia e Rianimazione. Ha lavorato per quasi 20 anni in ospedale come rianimatore e medico di emergenza-urgenza (118). Si è specializzato in Medicina – Nutrizione Funzionale e Omeopatia. È professore a contratto presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma ed è docente di corsi di medicina funzionale e nutrizione. Ha partecipato a varie missioni in Africa come medico volontario. Diplomato in osteopatia, si è perfezionato in osteopatia cranio-sacrale e biodinamica. Interessato da sempre al tema del fine vita, è diventato accompagnatore spirituale nella malattia e nel fine vita (Master TuttoèVita, Prato); pratica da molti anni meditazione Vipassana ed è istruttore di mindfulness. Frequenta attualmente la scuola di psicoterapia biotransenergetica (BTE).
Ha scritto i seguenti libri: Questo nostro immenso amore. Il mio viaggio nella compassione e nella cura, Gabrielli editori 2022; Cervello Intestino. Un legame indissolubile, Macro Edizioni, 2021; Covid-19. La sfida dell’immunità individuale, Autori Vari, Cemon Edizioni, 2020; Morire durante la pandemia. Nuove “normalità” e antiche incertezze, Autori Vari, Messaggero Ed., 2020.
Rossella Montemurro

