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Prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici.
Questo il tema discusso in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi ieri in Prefettura, per promuovere una sempre più diffusa cultura della legalità, anche e non solo nelle giovani generazioni che, generalmente, costituiscono la parte preponderante dei frequentatori di locali di pubblico spettacolo.
All’incontro, presieduto dal Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, hanno preso parte i vertici territoriali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco nonché le associazioni di categoria maggiormente rappresentative nelle filiere turistiche, commerciali e del pubblico intrattenimento.
Nel corso del vertice, è stata vagliata l’opportunità di sottoscrivere un protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi commerciali con le associazioni di categoria che, sulla base di indici consolidati, possono essere considerate maggiormente rappresentative.
L’accordo, previsto dall’articolo 21-bis del Decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, rientra tra i sistemi di collaborazione pubblico-privato e, in aderenza alle Linee Guida ministeriali adottate il 25 gennaio 2025, dovrà tener conto, a livello provinciale, delle specifiche caratteristiche dei contesti territoriali ove insistono gli esercizi pubblici.
Gli operatori economici interessati avranno la possibilità di aderire al patto su base volontaria, secondo un sistema “aperto” e un modello di contratto per adesione, implicante l’accettazione delle condizioni ivi previste, senza possibilità di richiederne la modifica.
Nell’assumere impegni, quali installare impianti di videosorveglianza, garantire un’adeguata illuminazione delle aree in cui l’esercizio è collocato o assicurare il rispetto delle prescrizioni normative che disciplinano l’attività economica che viene esercitata, ciascun aderente potrà beneficiare di un vantaggio reputazionale e/o di meccanismi premiali per essersi adoperato, in modo virtuoso, a limitare il verificarsi di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
“Realizzare un sistema di sicurezza partecipata, con misure che mirano a garantire l’esercizio in sicurezza delle attività economiche e dei locali di pubblico spettacolo, presenti sul territorio è fondamentale per prevenire situazioni di abusivismo, potenzialmente pericolose sia per i fruitori che per gli stessi gestori” lo ha dichiarato il Prefetto al termine dell’incontro.

