sabato, 8 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

Il Prof. Ing. materano Vincenzo Simeone, ordinario di Geoingegneria nel Politecnico di Bari, è stato confermato membro effettivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il massimo organo tecnico consultivo dello Stato. La nuova composizione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è stata definita con il DM n. 154 del 17 luglio 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Prof. Ing. Simeone è tra “i trenta esperti scelti fra docenti universitari (…) di chiara e acclarata competenza”.

Nell’ambito del parere espresso il 6 agosto scorso dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, Il prof. Simeone e stato il relatore della parte sul Modello Geologico e Sismotettonico.

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è il massimo organo tecnico consultivo delle Stato, esercita funzioni consultive ed esprime pareri su progetti sui testi delle norme tecniche ed assicura l’assolvimento dei compiti di rappresentanza presso gli organismi tecnici dell’Unione Europea riguardanti la qualificazione e la sicurezza dei materiali e dei prodotti per l’ingegneria civile.

Il prof. Simeone, Ingegnere Civile e Geologo, dottore di ricerca in Ingegneria Geotecnica è professore Ordinario di Geoingegneria nel Politecnico di Bari dove è stato Preside vicario della II Facoltà di Ingegneria e Direttore del Master in Disaster Management. Dal 2016 è membro effettivo del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici e del relativo Comitato Speciale PNRR. È membro di numerosi gruppi di lavoro ministeriali a carattere normativo per costruzioni, le dighe di ritenuta, ponti, gallerie, porti, rocce e terre da scavo, porti e dighe marittime. È membro della Commissione Tecnica di Sorveglianza (C.T.S.) Franco-Italiana per l’impianto idroelettrico del Moncenisio (Francia) in qualità di esperto di Geotecnica.

I suoi interessi di ricerca riguardano la difesa dai rischi territoriali e naturali (Natural Hazard): fenomeni franosi e di dissesto, modellazione di sistemi naturali complessi, fenomeni di rischio per le opere di ingegneria civile, geologia applicata, geotecnica, idrogeologia, conservazione del patrimonio storico e artistico e cambiamenti climatici e loro impatti. È autore/coautore di numerosissimi articoli, pubblicati su riviste scientifiche e atti di convegni nazionali/internazionali.

Nelle scorse settimane ha ricevuto il premio AIGA “Vincenzo Cotecchia”, edizione 2025, promosso dall’Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale.

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