Ci sono attimi in cui il tempo sembra fermarsi e il panico prendere il sopravvento. È accaduto pochi giorni fa nella suggestiva cornice del Lido di Policoro, dove i genitori di una bambina di sette anni, in vacanza in un noto villaggio turistico, hanno vissuto momenti...
“Portare avanti ciò che lei ha sempre insegnato a tutti noi: aiutare sempre gli altri con generosità, sensibilità e devozione”: è questo il senso dell’Associazione Gio’ MaMiDoRo ricordato nei manifesti affissi da oggi a Potenza, Matera, Bernalda, Pisticci e Marconia.
L’Associazione è nata per non dimenticare Giovanna Soldo, giovane mamma morta il 3 agosto 2024 a Craco durante una gita in quad: “La vostra ingordigia ha fermato il suo futuro”; si legge. “Noi continuiamo a camminare per lei”.
Nel nome del suo esempio e del suo altruismo, il marito Mario Sardone, insieme ad alcuni amici, ha costituito l’Associazione di promozione sociale Gio’ MaMiDoRo (dalle iniziali dei loro figli) che si occupa di organizzare eventi a scopo sociale con l’obiettivo di raccogliere fondi per le altre associazioni tipo Parent Project oppure Viveredonna donna e, contestualmente, cercare di intervenire per risolvere situazioni sociali critiche.
Giovanna era una 45enne solare, sempre disponibile con tutti e con un grande cuore, tanto che quando scoppiò la guerra in Ucraina decise con suo marito di accogliere i piccoli in fuga dalle bombe. Proprio per continuare
I manifesti sono stati affissi da oggi, 27 luglio, per i prossimi 14 giorni anche in occasione del secondo anniversario della morte di Giovanna.
Rossella Montemurro

