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“In un mondo che corre sempre più veloce Paranoia vuole essere uno “spazio” dove rallentare e godersi con i propri amici e con leggerezza la dolcezza della vita, dei momenti di vita lenta, di appartenenza al nostro territorio”: non poteva esserci definizione migliore, dalle parole di Federico Rondinone, ideatore del progetto di Paranoia insieme a Giuseppe Iacovone e Andrea Eletti, ragazzi accomunati dalla volontà di creare qualcosa di nuovo per la città.
“È un progetto che parla di valorizzazione, divertimento e condivisione”, spiega Federico. “È nata dall’idea di tre amici che hanno deciso di mettersi in gioco per costruire qualcosa di bello per la città. Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato semplice: creare occasioni che permettano alle persone, soprattutto ai più giovani, di vivere il territorio con entusiasmo e di scegliere di restare, dimostrando che anche qui si possono trovare stimoli, eventi e opportunità di qualità.
Come è stata accolta Paranoia a Matera?
“Fin dai primi passi, il progetto è stato accolto con grande entusiasmo dalla comunità materana, perché ha saputo rispondere a un’esigenza concreta: quella di avere nuove occasioni di aggregazione, intrattenimento e partecipazione sul territorio. Molte esperienze che in passato venivano cercate fuori città oggi possono essere vissute anche a Matera, contribuendo a creare un clima di condivisione e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Paranoia è tra le realtà associative coinvolte dall’Associazione Maria SS. della Bruna negli eventi collaterali del 2 Luglio. Di cosa si sta occupando?
“Sì, Paranoia è attivamente coinvolta nelle iniziative collaterali legate alla Festa della Bruna. Grazie alla collaborazione e al supporto dell’Associazione Maria SS. della Bruna, siamo stati parte attiva di una serie di eventi che accompagnano la città verso il 2 luglio, valorizzando alcuni dei momenti più significativi della tradizione.
Il progetto si è sviluppato attraverso tre appuntamenti, ospitati in diverse location di Matera e concepiti come tre capitoli di un unico racconto: la Processione dei Pastori, la Cavalcata e lo Strazzo. Attraverso eventi gratuiti, caratterizzati da musica italiana, intrattenimento e momenti di aggregazione, abbiamo voluto creare un percorso che non fosse soltanto occasione di svago, ma anche uno strumento per avvicinare le persone, soprattutto i più giovani, al significato e al valore culturale della Festa della Bruna.
L’obiettivo è stato quello di celebrare una delle tradizioni più importanti della nostra città con un linguaggio contemporaneo, mantenendo vivo il legame tra comunità, storia e partecipazione.”
Uno degli obiettivi di Paranoia è fare in modo che i ragazzi materani rimangano nella propria città. Come sta andando?
“Sì, è proprio questo uno degli obiettivi con cui è nato Paranoia. Vogliamo contribuire a creare occasioni che spingano i giovani a vivere la propria città, offrendo eventi e iniziative capaci di rispondere alle loro aspettative. Allo stesso tempo, ci piacerebbe riportare a Matera anche chi oggi studia o lavora altrove, dimostrando che il territorio può offrire esperienze nuove, innovative e stimolanti.
I risultati finora sono molto incoraggianti. Ogni evento registra un’ottima partecipazione e riceviamo costantemente feedback positivi da parte del pubblico. Questo ci conferma che esiste una reale voglia di aggregazione e che investire in progetti di questo tipo può contribuire a rendere Matera una città sempre più viva e attrattiva per i giovani.”
Puoi svelarci qualche progetto futuro?
“Fortunatamente abbiamo diversi progetti in cantiere. Pur mantenendo Matera come punto di riferimento e cuore della nostra attività, durante il periodo estivo porteremo alcuni eventi anche in altre località. In questi mesi ci siamo resi conto che il nostro pubblico non è composto solo da materani, ma coinvolge anche persone provenienti da tutta la provincia e da diverse aree della Puglia.
Questo ci rende particolarmente orgogliosi, perché dimostra che il progetto sta crescendo e riesce ad attrarre una comunità sempre più ampia. Abbiamo già definito alcune date estive in località balneari, con l’obiettivo di continuare a offrire momenti di qualità e divertimento anche fuori città.
Parallelamente, stiamo già lavorando alla programmazione della stagione invernale, che vedrà nuovamente Matera protagonista. Il nostro obiettivo resta quello di costruire un calendario di eventi continuativo, capace di animare la città durante tutto l’anno e di consolidare sempre di più il senso di appartenenza e partecipazione della nostra comunità.”
Rossella Montemurro

