I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera hanno concluso una complessa operazione finalizzata al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico, reati sessuali e spaccio di sostanze stupefacenti che ha portato all’esecuzione di tre...







Cambiare mentalità è il primo passo per cambiare la società e invertire rotta sul fenomeno della violenza di genere che, purtroppo, registra un incremento nell’incidenza e una diminuzione nell’età delle vittime. Dati allarmanti, come quello di una bambina di appena 11 anni vittima di revenge porn: se ne è parlato ieri sera a Matera nella piazzetta antistante la Fabbrica del Carro per “Storia di Donne”, la rassegna promossa dall’Associazione Maria SS. della Bruna nell’ambito delle iniziative collaterali. La prima serata della quarta edizione ha affrontato il tema delicatissimo della violenza contro le donne, “Rompere il silenzio. La forza di denunciare, il coraggio di rinascere”.
Sono intervenuti, dopo i saluti del presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, dott. Bruno Caiella, il prefetto di Matera, la dottoressa Maria Carolina Ippolito; il questore Davide Della Cioppa; il comandante provinciale dei Vigili del fuoco Ing. Amalia Tedeschi, l’assessora alle Pari Opportunità e Politiche di Genere Stefania Draicchio; la dottoressa Caterina Rotondaro, psicologa e psicoterapeuta e referente per il Comune di Matera delle Politiche di Genere e la dottoressa Francesca Filippi, responsabile area protezione e tutela delle donne vittime di Violenza per Pangea.
La dottoressa Ippolito si è soffermata sulle vicende strazianti di due giovani vittime di femminicidio mentre il questore Della Cioppa ha sottolineato l’importanza del coraggio di denunciare qualsiasi tipo di violenza, sia fisica sia verbale. È stata inoltre ricordata l’approvazione della legge sul reato di femminicidio (legge 2 dicembre 2025, n. 181), ultimo tassello di una stratificazione legislativa a potenziamento del Codice rosso.
L’Ing. Amalia Tedeschi, tra le 48 donne del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco a ricoprire un ruolo apicale, ha tracciato un bilancio del suo primo anno di insediamento nella città dei Sassi.
Recentemente il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Matera ha sottoscritto con il Comune il protocollo d’intesa Rete Donna. L’Assessora Draicchio – presidente di Aide Basilicata, associazione che si occupa di tematiche femminili, nel 2015 è stata insignita del titolo di Cavaliere in ordine al merito della Repubblica Italiana per il suo impegno contro la violenza di genere – e la dottoressa Rotondaro hanno ricordato i numerosi servizi messi in campo dal Comune per contrastare la violenza e sostenere le vittime. Tra questi, lo sportello anti violenza e la casa rifugio, gestiti dalla Fondazione Pangea – rappresentata ieri dalla dottoressa Francesca Filippi, responsabile area protezione e tutela delle donne vittime di Violenza per Pangea – che lavora per promuovere i diritti umani delle donne e l’uguaglianza di genere, opera per garantire l’emancipazione economica e sociale, prevenire la violenza domestica e offrire protezione alle donne e ai loro figli vittime di abusi, discriminazioni o povertà.
Il talk “Storia di Donne” è stato ideato da Matteo Marchitelli del Comitato esecutivo dell’Associazione e condotto dalla giornalista Rossella Montemurro.

