Si sono svolti giovedì 18 giugno, presso la S.S.D. Dynamic Center di Matera, gli esami di cintura per gli atleti materani che frequentano la società sportiva. Le prove si sono tenute sotto la supervisione del Presidente Regionale Federkombat, Maestro Gianni Laterza –...
Un simbolo di accoglienza, inclusione e collaborazione tra istituzioni e associazionismo. Mercoledì 24 giugno, alle ore 15.00, le associazioni Famiglia Futura e Angeli del Carro consegneranno al Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’ASM, Raffaella Devescovi, un manufatto realizzato in occasione della prima edizione della “Festa della Brunetta”, manifestazione dedicata ai bambini con disabilità.
L’opera raffigura la figura di Dio con le braccia aperte, pronta ad accogliere tutti senza distinzioni. Un’immagine dal forte valore simbolico che le associazioni hanno scelto di donare al reparto quale testimonianza concreta della volontà di costruire percorsi condivisi con le istituzioni a favore dell’inclusione e del sostegno alle persone più fragili.
L’iniziativa rappresenta un segnale tangibile della sinergia che il mondo del volontariato intende rafforzare con la sanità pubblica, nella convinzione che la collaborazione tra realtà associative e servizi sanitari possa contribuire a migliorare la qualità della presa in carico dei bambini con disabilità e delle loro famiglie.
«Accogliamo con grande piacere questo dono – dichiara il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo – perché racchiude un messaggio universale di accoglienza e vicinanza alle persone più fragili. La Neuropsichiatria Infantile svolge quotidianamente un ruolo fondamentale nel supporto ai bambini e alle loro famiglie e iniziative come questa testimoniano quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni e comunità. Il dialogo e la collaborazione con il territorio rappresentano un valore aggiunto per costruire percorsi sempre più inclusivi e rispondere in maniera efficace ai bisogni delle persone».
La consegna del manufatto sarà anche l’occasione per ribadire l’importanza di una comunità capace di accogliere e valorizzare ogni persona, trasformando i simboli in impegni concreti e condivisi per il futuro.

