mercoledì, 10 Giugno 2026

Questo pomeriggio si è svolto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo urgente dedicato alla vertenza Callmat, convocato per individuare soluzioni concrete a tutela dei livelli occupazionali del sito produttivo di Matera. Si tratta di un lavoro sinergico tra Regione Basilicata, Mimit e Comune finalizzato a trovare una soluzione stabile, in un confronto continuo che andrà avanti anche nei prossimi giorni per portare una possibile soluzione prima del prossimo tavolo convocato per il 29 luglio.

All’incontro, oltre all’ing. Lovecchio per la Regione Basilicata, ha partecipato il sindaco Antonio Nicoletti, che ha rappresentato le istanze della comunità cittadina, dei lavoratori e delle loro famiglie.

L’appuntamento al Ministero giunge al termine di un confronto istituzionale culminato con il Consiglio Comunale aperto e straordinario convocato lunedì scorso, durante il quale tutte le forze politiche cittadine hanno condiviso la necessità di un intervento immediato del Governo e di un dialogo diretto con TIM per garantire al call center materano i volumi di attività indispensabili alla salvaguardia dei posti di lavoro.

Nel corso del tavolo, TIM ha assicurato la conferma dei volumi di attività per il periodo compreso tra luglio e settembre, offrendo così un primo, seppur minimo, elemento di continuità per il sito produttivo e per i lavoratori coinvolti.

“Ho portato al tavolo ministeriale la forte preoccupazione della città di Matera per il futuro dei 350 dipendenti Callmat – dichiara il sindaco Nicoletti –. Ho sottolineato come debba essere riconosciuto e valorizzato il contributo che questi lavoratori hanno garantito negli anni, assicurando elevati standard qualitativi del servizio, il buon esito delle commesse affidate, il raggiungimento degli obiettivi contrattuali e una gestione efficiente dei volumi di attività mese dopo mese. Si tratta di professionalità che rappresentano un valore aggiunto per l’azienda e per l’intero territorio”.

Il sindaco ha inoltre invitato TIM a mantenere una presenza significativa sul territorio materano, evidenziando come la continuità produttiva rappresenti un interesse comune sia per l’azienda sia per la comunità locale. “L’amministrazione comunale è e sarà sempre in prima linea nella tutela dei lavoratori e, al tempo stesso, nel sostegno a tutte le iniziative che possano garantire la permanenza e il consolidamento dell’attività aziendale nella nostra città, nell’interesse generale di Matera e del suo tessuto economico e sociale”.

Dal Ministero è arrivata la conferma dell’impegno a lavorare per una soluzione strutturale della vertenza, capace di offrire prospettive stabili ai lavoratori ed evitare il ripetersi di situazioni già vissute in passato. Proprio con questo obiettivo, il MIMIT ha convocato un nuovo tavolo di confronto per il prossimo 29 luglio, al fine di verificare gli sviluppi della situazione e aggiornare tutte le parti coinvolte sul percorso intrapreso.

“Matera non può permettersi di perdere 350 posti di lavoro – conclude il sindaco Nicoletti –. Continueremo a lavorare in collaborazione con il Governo, la Regione Basilicata e l’assessore Cupparo, che ringrazio per l’impegno profuso, le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti interessati affinché vengano individuate soluzioni efficaci, durature e in grado di garantire certezze occupazionali ai lavoratori e alle loro famiglie”.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link