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La Sala della Regina della Camera dei Deputati ospiterà giovedì 11 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, una giornata di studio e riconoscimento dedicata alla Gioconda Torlonia, una delle opere più significative e meno esplorate del patrimonio artistico custodito dalle istituzioni della Repubblica italiana.
L’iniziativa è promossa dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, organismo trasversale composto da oltre cinquanta parlamentari appartenenti a tutte le principali forze politiche, affiancato da un comitato scientifico di oltre trecento personalità del mondo accademico, culturale, istituzionale e diplomatico.
Un’opera al centro del dibattito culturale nazionale
La cosiddetta Gioconda Torlonia della Camera dei Deputati torna al centro dell’attenzione degli studiosi e delle istituzioni in un evento che intende aprire una riflessione strutturata sul ruolo del patrimonio artistico custodito dallo Stato, sulle sue potenzialità di valorizzazione e sul necessario dialogo tra sapere scientifico, responsabilità istituzionale e investimento culturale.
L’Intergruppo, che nel corso degli anni ha conferito riconoscimenti a personalità di rilievo internazionale – tra cui Papa Giovanni Paolo II e l’attore Robert De Niro – dedica quest’anno la propria attenzione a un’opera che appartiene alla storia e all’identità del Parlamento italiano, ponendola al centro di un confronto pubblico di alto profilo.
Il programma e i protagonisti
I lavori saranno aperti dal Vicepresidente della Camera dei Deputati On. Sergio Costa, dal Presidente dell’Intergruppo Parlamentare On. Alessandro Caramiello e dall’On. Stefano Candiani, in rappresentanza delle istituzioni parlamentari nazionali.
La sessione sarà moderata dal giornalista Luca Antonio Pepe, Responsabile dell’Ufficio Legislativo dell’Intergruppo, e coordinata dal Presidente del Tavolo Tecnico Dr. Giovanni Barretta, dal Presidente della XVII Commissione Arte Stefano Colucci e dall’On. Dr. Sergio Vaccaro. Il supporto organizzativo è curato da Michela Colucci, Responsabile delle Relazioni Istituzionali, che ha gestito i rapporti con enti pubblici, amministrazioni territoriali e realtà culturali coinvolte nell’iniziativa.
Interverranno con contributi specialistici lo storico dell’arte Antonello Di Pinto, lo storico dell’arte Sebastiano Giordano, il produttore culturale Gianni Filippini e la restauratrice Roberta Delgado, offrendo prospettive complementari sulla conoscenza, lo studio e la valorizzazione dell’opera.
Massimo Osanna: la voce autorevole del sistema museale italiano
Tra gli ospiti di maggiore rilievo figura Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura. Archeologo di fama internazionale, già protagonista della straordinaria stagione di rilancio del Parco Archeologico di Pompei, Osanna è oggi uno dei principali punti di riferimento istituzionali per il sistema museale italiano. La sua presenza conferisce all’evento una dimensione scientifica e istituzionale di primo piano.
Territori e investimenti: un dialogo che guarda al futuro
L’iniziativa intende farsi anche luogo di incontro tra amministrazioni pubbliche, fondazioni, investitori culturali e operatori del settore interessati a sostenere future iniziative di valorizzazione legate alla Gioconda Torlonia. Hanno già manifestato interesse le amministrazioni comunali di Niscemi, Gaeta e Venosa, con i rispettivi assessorati alla cultura, e la BCC di Gaudiano di Lavello, nell’ambito di un dialogo volto a promuovere possibili iniziative espositive sul territorio nazionale.
I premi alla carriera e i riconoscimenti istituzionali
Nel corso della manifestazione, l’Intergruppo Parlamentare conferirà il Premio alla Carriera a tre grandi protagonisti della cultura e dello spettacolo italiano:
• Al Bano Carrisi, voce tra le più iconiche della canzone italiana nel mondo;
• Peppe Barra, maestro indiscusso del teatro e della tradizione partenopea;
• Enrico Montesano, attore e interprete di straordinaria versatilità, protagonista di decenni di cultura popolare italiana.
Verranno inoltre consegnati riconoscimenti istituzionali a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti:
• Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura;
• Gianni Quaranta, scenografo di fama mondiale e vincitore di due Premi Oscar;
• Maestro Giuseppe Carta, artista e scultore internazionale, le cui opere monumentali sono esposte in prestigiose sedi museali e istituzionali in Italia e all’estero;
• Maestro Marco Ferrigno, artista di eccellenza che con la sua opera tiene viva e rinnova una delle tradizioni artigianali e artistiche più radicate nell’identità culturale italiana.
Una visione: la cultura come motore di sviluppo
L’evento si propone come momento di sintesi tra studio, istituzione e progetto: un’occasione per riaffermare il valore della cultura quale strumento autentico di crescita, identità e sviluppo dei territori, a partire da un’opera che continua a interrogare storici, studiosi e istituzioni, custodita nel cuore della democrazia italiana.

