“(…) Mi rendo conto che non so esattamente come parlare con mia madre, né di cosa, e mi rattrista sapere che non dipende dalla nostra incapacità di fare conversazione, ma dal fatto che non ho davvero niente da raccontarle su di me. Mi angoscia tantissimo che mia madre...
Pianista di fama internazionale e docente di Conservatorio con la missione di demistificare la musica classica, fondendo il rigore della tradizione con un approccio contemporaneo e accessibile, Giulia Vazzoler arriva in libreria con “PER ELISA. Storie di musica e di frontiera”, pubblicato da Florestano Edizioni e parte di un progetto cross-mediale che lo vedrà fruibile anche sotto forma di disco (Label: AlfaMusic), perché ci sono emozioni che, per essere raccontate, hanno bisogno di una colonna sonora.
Più che un saggio sulla musica per appassionati di musica classica o solo un memoir, è un racconto in cui ogni capitolo nasce dall’incontro tra una composizione per pianoforte — Beethoven, Chopin, Debussy, Brahms, Bach — e un frammento di esistenza. Tutto comincia con “PER ELISA”, simbolo di un’assenza originaria: il padre scomparso quando l’autrice era bambina. Da quella ferita prende avvio un viaggio che attraversa frontiere geografiche e interiori: la Siria in guerra, la Palestina dei muri e dei checkpoint, le città del Golfo Persico, la Florida, l’Africa occidentale.
“C’è un tempo per l’interpretazione e un tempo per la rivelazione. Il mio è arrivato. ‘PER ELISA’ è il mio manifesto personale, che prende la forma ambiziosa di un doppio esordio, discografico ed editoriale.
Nasce da una convinzione profonda: un’artista, oggi, non può più nascondersi dietro al suo strumento – ha dichiarato l’autrice.
Ho scelto di portare la musica fuori dai suoi luoghi sacri, non per profanarla, ma per restituirle la sua funzione originaria: essere la colonna sonora della vita. Per questo la mia musica risuonerà negli ospedali, si mescolerà alla risacca del mare, al fruscio delle foglie in un bosco e all’eleganza di una boutique. La bellezza non va confinata, va liberata.
La mia formazione è stata un voto alla perfezione tecnica, un’immersione totale nella partitura. Un percorso rigoroso che insegna il controllo assoluto, ma che rischia di farci dimenticare il motivo per cui abbiamo iniziato: l’emozione. In questa ricerca della nota impeccabile, della prassi esecutiva filologica, abbiamo smesso di parlare al cuore delle persone.
E allora, per la prima volta, il vero spartito sono io.
In ‘PER ELISA’ c’è tutto: la fame di mondo che mi divorava negli anni del Conservatorio, i viaggi che mi hanno spinta oltre i miei limiti, le missioni umanitarie che mi hanno insegnato il valore del silenzio. Ma ci sono anche le mie fragilità, la mia storia, la mia famiglia, i miei amori.
Non è un semplice progetto di divulgazione. È un invito a sentire. Un’esperienza pensata per arrivare direttamente alla pancia, senza chiedere il permesso alla mente.
La musica classica è diventata un’arte da museo: magnifica, intoccabile e, troppo spesso, senza vita. La mia non lo sarà. ‘PER ELISA’ è il primo passo per restituire alla musica la sua vera natura: un’esperienza viscerale, non un esercizio intellettuale. Non sto ‘svecchiando’ un genere; sto proponendo un nuovo modo di sentirlo, di viverlo: il mio. Portandola fuori dai suoi confini abituali, non la banalizzo, al contrario: le restituisco il suo potere universale”.
“Con questo libro, Florestano Edizioni conferma ancora una volta la propria linea editoriale, fondata su un importante progetto di divulgazione musicale: rendere la conoscenza della musica accessibile a tutti, non soltanto agli addetti ai lavori – ha commentato l’editrice Roberta Magarelli.
Conoscere la storia della musica, i motivi che hanno portato alla composizione di un brano e il contesto che si cela dietro ogni opera, dal Cinquecento ai giorni nostri, può avvicinare molti lettori anche all’ascolto della musica colta. Il libro di Giulia rappresenta pienamente questo progetto e ne incarna con efficacia lo spirito divulgativo”.
La musica si rivela quindi essere un linguaggio universale, capace di costruire ponti tra culture diverse e dare forma a ciò che le parole non riescono a dire. “PER ELISA” è il racconto di una vita attraversata dalla musica e una meditazione sul potere dell’arte di trasformare il dolore in conoscenza.
DATI TECNICI
Autore: Giulia Vazzoler
Editore: Florestano Edizioni
Collana: Echi di musica
Genere: Narrativa moderna
Anno edizione: 2026
In commercio dal: 31 maggio 2026
Pagine: 280 p., Brossura
Prezzo: 20,00 Euro
EAN: 9791282085281
Primo singolo sulle piattaforme digitali dal 2 giugno: https://bfan.link/fur-elise
Titolo: Für Elise (Bagatelle No. 25 in A minor, WoO 59)
Artista: GIULIA VAZZOLER
Compositore: Ludwig van Beethoven
Label: AlfaMusic, 2026.
BIO
Giulia Vazzoler è una pianista di fama internazionale e docente di Conservatorio con una missione chiara: demistificare la musica classica, fondendo il rigore della tradizione con un approccio contemporaneo e accessibile. Attraverso il suo brand “The Italian Pianogirl”, è diventata la pianista classica più influente d’Italia sui social media, dimostrando una straordinaria capacità di connettersi con un pubblico vasto e diversificato.
Figura poliedrica, Giulia arricchisce il suo profilo con esperienze come TEDx speaker, critica musicale, conduttrice radiofonica e volto televisivo. La sua unicità si manifesta anche nelle collaborazioni con prestigiosi brand di lusso e moda, dove coniuga con maestria eleganza artistica e spessore culturale.
La sua carriera concertistica l’ha vista calcare palcoscenici in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Africa. Parallelamente, un profondo impegno sociale, maturato in contesti umanitari complessi come campi profughi e zone di guerra, arricchisce il suo profilo artistico con un’inedita sensibilità. Dopo anni di attività itinerante, ha scelto di stabilirsi in Riviera del Brenta. Scrive per la rivista “Musica” e conduce “Al piano di Giulia” in onda su Televenezia. È Veneto Creator per la Regione Veneto.

