sabato, 26 Settembre 2026

Il prof. Incampo: “Francesco amava le creature perché credeva, con assoluta radicalità, che l’unico Dio avesse scelto di farsi una di loro. Era un mistico per cui la natura intera era diventata, dopo Betlemme, un luogo abitabile da Dio”

Dietro l’immagine addomesticata del frate che parlava ai lupi e agli uccelli si nasconde un mistico radicale, ossessionato da un solo mistero: Dio fatto carneAd Assisi, nelle cartoline e nei santini, San Francesco è quasi sempre lo stesso: un uomo mite in tonaca...

 “Lo scautismo: scuola di dialogo nell’educazione e nell’incontro” è il titolo dell’incontro in programma domani a Matera, con inizio alle 17,30 a Palazzo Lanfranchi nell’ambito di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo”. L’evento è organizzato dalla Zona Quattro fiumi Matera dell’Agesci/Associazione guide e scout cattolici italiani e dal Cngei/Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani/sezione di Matera. Lo scautismo è uno dei più importanti movimenti a livello mondiale di pace e fratellanza che accomuna milioni di giovani. Il fine educativo del suo fondatore, Robert Baden-Powell, è stato quello di oltrepassare ogni barriera sia sociale, religiosa, culturale, geografica linguistica ed etnica, puntando a far divenire cittadini del mondo e costruttori di amicizia tra i popoli. In tale contesto l’incontro materano rappresenta un momento importante, in tempi difficili, per puntare l’attenzione sul ruolo del movimento scout nell’ambito del dialogo multiculturale. E ai tempi difficili che stiamo vivendo “Mala Tempora Currunt” è intitolato il 3° Raduno degli scout veterani del Reparto Sagittario Agesci di Matera che si terrà, sempre nel pomeriggio di domani, a Grottole nel Bosco Coste. I veterani dopo una riflessione sulle tematiche di attualità e momenti di preghiera svolgeranno attività ludiche e di comunità peculiari dello scautismo a contatto diretto con la natura.          

Filippo Radogna

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