Nel primo pomeriggio di oggi, 19 maggio 2026, intorno alle ore 14:50, la squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Matera è intervenuta sulla Strada Provinciale 3, al Km. 3, a seguito di un incidente stradale che ha visto coinvolte tre autovetture.Il sinistro ha...

“(…) Il fantasma di un amore antico, che faceva apparire ogni altra storia sbiadita, inconsistente. È il guaio di quando hai amato davvero, con tutta te stessa, incondizionatamente. Di quando hai sentito su di te lo sguardo di qualcuno che ti desidera nel medesimo modo, con la medesima forza: dopo, niente può più essere all’altezza. Tutto diventa il secondo termine di paragone. Si sgretola come sabbia, di fianco al marmo di un ricordo così duro da dimenticare”.
Le sfumature dell’amore in un romanzo intenso e bellissimo, che procede per gradi seguendo le voci di Sasha, con le inquietudini dei 16 anni, e Alessandra, 41 anni e una vita solo in apparenza tranquilla: Il cuore non va a dormire (Einaudi) è l’ennesima conferma di un fuoriclasse, Enrico Galiano, il prof. scrittore più famoso d’Italia, noto per i suoi bestseller.
Con un incedere lento ma costellato di emozioni, grazie alla straordinaria capacità introspettiva dell’Autore, ci si inoltra nelle storie di queste due donne tra loro molto diverse. Sasha, introversa, con un segreto ingombrante, trova nel nuovo supplente di diritto una sponda: lui la guarda davvero, la ascolta, le fa dimenticare quella quotidianità che la soffoca. Tutte le studentesse sono rimaste intrigate da quell’aura “strana”, dal fatto che lui parli solo di arte e che quando parli sembra guardare solo te.
Alessandra, invece, è un fiume in piena arginato dall’illusione di una stabilità affettiva. Un marito, una figlia, un lavoro che fanno da “copertura” alla smania di conferme: deve compulsivamente sedurre, anche solo a livello platonico, gli uomini che sceglie come prede. E poi fa ghosting.
Sia Sasha sia Alessandra si portano dietro – e dentro – un passato ingombrante – crepe in routine come tante, crepe come quelle che identificano le opere del misterioso artista Moresco…
“(…) una volta che hai visto, ma che hai visto davvero, non puoi più far finta di niente. Non puoi più credere a tutto quello che ti dicono. Fare quello che ti dicono di fare –. E a quel punto ci guardò, uno per uno, negli occhi. – E dovete sbrigarvi, dovete aprirli quegli occhi, perché è un attimo che si finisce a vivere una vita che non è la vostra, ad andare solo dove vi dicono di andare, dritti dentro il fosso di una calma rassicurante, di un lavoro tranquillo, la casetta la macchina lo stipendio fisso, non rassegnatevi a stare chiusi in gabbia, che dentro di voi c’è una vita che chiede di uscire. Non lasciatela lì solo perché non avete voluto aprire gli occhi e vederla!”
Ogni pagina di questo libro è una poesia e uno scossone insieme: ne Il cuore non va a dormire c’è tutta la delicatezza e la sensibilità di Galiano, scrittore amatissimo e pluripremiato.
“Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami piú. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade”.
Galiano (Pordenone, 1977) ha pubblicato con Garzanti molti romanzi, fra cui i best seller Eppure cadiamo felici (2017), vincitore di numerosi premi, e Quel posto che chiami casa (2025), oltre ai saggi L’arte di sbagliare alla grande (2020) e Scuola di felicità per eterni ripetenti (2022). Per Salani sono usciti i libri per ragazzi La società segreta dei salvaparole (2022), con cui si è aggiudicato il Premio Bancarellino, e L’incredibile avventura di un super-errore (2024). Nel 2024 ha vinto il Nastro D’Argento al Miglior Soggetto per il film Il Punto di Rugiada, di Marco Risi. Per Einaudi ha pubblicato Il cuore non va a dormire (2026). Insegnante considerato fra i piú influenti d’Italia, da anni porta in teatro le sue lezioni-spettacolo, fra divulgazione, ironia e riflessioni sul mondo della scuola.
Rossella Montemurro

