Riceviamo da una signora materana, che è stata ricoverata per un intervento, i ringraziamenti al personale del reparto di Ginecologia dell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera: "Desidero ringraziare per la grande professionalità ed empatia il personale medico,...

Inseguire sempre i propri sogni, abbracciare le proprie passioni e mettercela tutta per raggiungere i propri obiettivi: è questo l’insegnamento che è venuto fuori in mattinata, nell’Istituto Tecnico Agrario di Matera (annesso all’IIS Turi-Morra), durante la presentazione del volume Una famiglia di campioni. I fratelli D’Onofrio, leggenda lucana del karate (Altrimedia Edizioni, prefazione del ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi) dei giornalisti Filippo Radogna e Rossella Montemurro.
Con determinazione e non senza sacrifici Francesco, Terryana, Orsola, Giusy e Karol D’Onofrio hanno ottenuto successi sia nello sport sia nello studio, diventando un modello per tanti altri ragazzi: le loro storie sono state il cuore dell’evento, svolto in collaborazione con la FIJLKAM Basilicata, che ha coinvolto due seconde classi dell’Istituto. Dopo i saluti della docente di Lettere dell’Itas, la professoressa Marianna Loponte – in sostituzione della dirigente scolastica Carmela Gallipoli, impossibilitata a partecipare – e del dott. Mimmo Genchi, segretario del Collegio provinciale dei Periti agrari, il presidente del Comitato regionale Fijlkam Basilicata Giuseppe Attico ha illustrato le discipline sportive che fanno parte della Federazione, sottolineando l’importanza dello sport e dei suoi valori.
La direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni, Gabriella Lanzillotta, evidenziando l’opportunità di veicolare tra le giovani generazioni esempi come quelli dei fratelli D’Onofrio, ha ricordato l’attenzione di Altrimedia nei confronti delle biografie con attinenza al sociale e allo sport.
“In questa famiglia di un piccolo paese lucano, Sant’Arcangelo, parafrasando il sottotitolo, i cinque figli sono una leggenda”, hanno spiegato gli Autori. “Merito, oltre che del loro talento, anche del grande lavoro fatto da papà Vincenzo che, nel duplice e non certo semplice ruolo di padre e allenatore, ha saputo incanalarli nello sport. Lui, cintura nera 7° dan, allenatore e già docente della scuola nazionale FIJLKAM – ha fornito quell’imprinting che ha permesso loro di incanalarsi con successo nello sport. Il resto lo hanno fatto i ragazzi, con il supporto discreto e prezioso di mamma Antonella”.
L’idea del libro è nata da Radogna che da tempo seguiva le gesta dei fratelli D’Onofrio e, con i suoi articoli per La Nuova del Sud ha monitorato nel tempo la crescita sportiva, di Terryana in particolare. Il giornalista ha poi proposto alla collega Montemurro – che aveva già scritto, in ambito sportivo, la biografia del pluricampione di kickboxing, il maestro Biagio Tralli, Calci e pugni sul tetto del mondo (Altrimedia Edizioni) – di affiancarlo.
Nel corso dell’evento gli studenti hanno dialogato con interesse e partecipazione con gli Autori.

