venerdì, 17 Aprile 2026

Ferdinand Porsche: il sogno di un genio oltre la leggenda

Il Circolo Canottieri Aniene di Roma ha ospitato il debutto di “Ferdinand Porsche. Un genio capace di sognare” (Giorgio Nada Editore), romanzo biografico di Christiana Ruggeri.  In un salone gremito, l'autrice ha esplorato l’anima...

Martedì 21 aprile alle ore 18 nell’Auditorium dell’Immacolata in Viale Marconi 104 a Potenza, si svolgerà il Convegno Regionale Migrantes, dal titolo “Migranti: una speranza tradita”.

Nel corso del Convegno sarà presentato il Rapporto Italiani nel Mondo 2025 della Fondazione Migrantes che affronta il tema delle Migrazioni insieme a quello della Immigrazione, altra faccia della stessa medaglia, a partire dalle esperienze delle Caritas diocesane della Basilicata.

La Basilicata nel 2025 conferma una profonda crisi demografica con un calo di circa 3.336 abitanti tra il 2024 e il 2025, attestandosi tra le regioni con i tassi migratori negativi più elevati (-5 per mille). L’esodo continuo, unito a una bassa natalità accelera l’invecchiamento e lo spopolamento regionale con circa 11.000 nuovi iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) in due anni.

Allo stesso tempo, la Basilicata è terra di immigrazione. Alla fine del 2024 la Basilicata conta 27.359 residenti stranieri, con un aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente, arrivando a rappresentare il 5,2% della popolazione regionale. Si osserva un netto radicamento, con un boom lavorativo: nel 2025, un nuovo assunto su quattro non è italiano, evidenziando una crescente integrazione economica.

A fare sintesi dei due aspetti, migrazione e immigrazione, sarà il racconto dell’esperienza di Riace con l’intervento del Sindaco Domenico Lucano che, con lungimiranza, ha cercato di superare lo spopolamento e l’abbandono di Riace proprio attraverso l’accoglienza e l’integrazione dei fratelli immigrati.

Migranti: una speranza tradita” è l’immagine dei due aspetti della partenza. Migrante è chiunque lascia il proprio paese e immigrato è quella stessa persona che un altro Paese accoglie. Per chi parte, il mare, le strade, le frontiere diventano promesse: ogni passo è un atto di fiducia, ogni distanza superata è un pezzo di vita lasciato indietro per guadagnarne uno nuovo.

La speranza, in questo senso, è quasi una forza sacra: tiene in piedi anche quando tutto vacilla. Ma poi qualcosa si spezza. Il sogno è spesso infranto. La speranza è tradita.

Tradita non significa solo delusa: significa anche abbandonata, come se la promessa implicita nella partenza fosse stata dimenticata lungo la strada. Come se il mondo, che sembrava offrire possibilità di fraternità, si fosse tirato indietro proprio quando era il momento di mantenere la parola.

Il Convegno esplorerà tutte queste dimensioni per consegnarle alla riflessione di tutti.

Di seguito il programma dell’evento:

Introduce e modera

Don Antonio Polidoro – Direttore regionale dell’ufficio Migrantes

Saluti

S. E. Rev.ma Mons. Davide Carbonaro

Arcivescovo Metropolita di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo

Interventi

 Dott.ssa Delfina Licata

Sociologa Fondazione Migrantes

Dati e storie dell’Italia delle mobilità plurime

Dott.ssa Lucia Surano

Immigrazione in Basilicata: il racconto delle Caritas

Domenico Lucano – Sindaco di Riace (RC) e Membro del Parlamento Europeo

Il modello Riace: un’esperienza di comunità accogliente

Conclusioni

S. E. Rev.ma Mons. Ciro Fanelli

Vescovo di Melfi – Rapolla – Venosa

Delegato CEB Migrantes

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