"Mia mamma era 1) "una stronza" per la mia famiglia paterna. 2) "una persona complicata" per mi padre. 3) "Un genio assoluto" per il mondo letterario. 4) "Una dea" per i fan. Ogni giorno passava ore a leggerei post nei gruppi a lei dedicati sui social. Donava copie...
Fabio Macaluso sarà ospite presso l’Hotel del Campo sito in Via Lucrezio snc a Matera venerdì 17 aprile 2026 alle ore 18,00. L’evento è organizzato dalla Libreria Di Giulio in collaborazione con l’Hotel del Campo.
Lo scrittore, presenterà la sua opera “Volevo un tè al limone” per i tipi di Marsilio.
Fabio Macaluso dialogherà con il Dott. Piero Caforio, il Dott. Edoardo De Ruggieri e la Dott.ssa Marianna Dimona, su un tema complesso e spesso frainteso come il disturbo bipolare. Un disturbo che non è un’etichetta: è vita reale, spesso dura, spesso invisibile.
Fabio Macaluso, giurista, esperto di comunicazioni e diritto d’autore, è stato manager di alcune tra le maggiori aziende italiane e docente a contratto presso varie università nelle materie della proprietà intellettuale e della protezione dei dati personali, sulle quali ha pubblicato diversi saggi. È presidente della Fondazione Casa Rossa di Bari, che si propone il recupero e la valorizzazione degli spazi di un ex campo di concentramento fascista nell’agro di Alberobello.
“Volevo un tè al limone” di Fabio Macaluso (Marsilio)
«Cosa significa avere una famiglia, un bel lavoro, e perdere ogni cosa per colpa di una malattia mentale? Volevo un tè al limone di Fabio Macaluso è uno straordinario e originale memoir che racconta le vicende di un uomo che crolla in una depressione devastante e scopre così di essere affetto da bipolarismo. La stessa condizione che, nei momenti di euforia, gli aveva permesso di essere un avvocato abilissimo, un compagno affettuoso e un amico istrionico, energico e incredibilmente vitale, mostra di colpo l’altra faccia della medaglia: una depressione profonda, cupa e inabilitante, un male oscuro che travolge la vita del protagonista e delle persone che gli sono accanto.
Volevo un tè al limone è un viaggio privo di retorica e di vittimismo dentro una condizione mentale che se da un lato può regalare apici di genialità e di creatività, dall’altro trascina le sue vittime nella disperazione più profonda e non di rado nel suicidio. Il racconto di Macaluso è quello di un sopravvissuto, scritto da una penna colta, dotata del dono dell’ironia, una mente fina che riflette sulla propria vicenda e ne lascia una testimonianza letteraria mai banale, a tratti destabilizzante e sempre profondamente umana.»
Un romanzo autobiografico raccontato senza filtri, capace di coinvolgere ed emozionare il lettore.

