martedì, 14 Aprile 2026

 
Rafforzare la capacità progettuale, intercettare i finanziamenti europei e promuovere modelli innovativi di gestione del patrimonio ambientale e culturale: sono questi i pilastri della Convenzione Quadro di collaborazione e consulenza siglata tra l’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE) di Torino e l’Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri di Matera.


L’accordo, firmato dal Presidente dello IUSE, professor Piercarlo Rossi, e dal Presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli, sancisce l’avvio di una collaborazione della durata di tre anni volta a valorizzare un territorio di eccellenza, già sito UNESCO.

Gli obiettivi della collaborazione


La partnership nasce dall’esigenza dell’Ente Parco di potenziare le proprie competenze in materia di europrogettazione e gestione di iniziative finanziate da fondi nazionali e regionali. Lo IUSE, forte della sua esperienza decennale nelle politiche dell’Unione Europea e nello sviluppo territoriale sostenibile, fornirà supporto tecnico-scientifico in ambiti cruciali quali:

  • Monitoraggio bandi e progettazione: supporto nella presentazione di proposte su programmi UE e fondi strutturali.
  • Strategie di sviluppo: analisi dei fabbisogni e definizione di modelli di gestione in linea con i trend europei di sostenibilità.
  • Capacity Building: percorsi di formazione specialistica per il personale dell’Ente e per gli stakeholder locali.
  • Ricerca e Valutazione: studi di impatto e divulgazione su temi legati alla tutela ambientale e al turismo sostenibile.

“Con questa firma consolidiamo il ruolo dello IUSE come partner strategico per gli enti pubblici che guardano all’Europa” – dichiara Piercarlo Rossi, Presidente IUSE – “Metteremo a disposizione le nostre competenze per tradurre le grandi sfide del Green Deal e della transizione ecologica in opportunità concrete per il territorio materano”.


Il Presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli, sottolinea: “La collaborazione con un istituto di eccellenza come lo IUSE ci permetterà di rafforzare la nostra capacità di analisi e progettazione, garantendo una valorizzazione sempre più efficace e moderna del patrimonio inestimabile delle Chiese Rupestri”.

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