Il Premio Strega ha annunciato oggi la dozzina della LXXX edizione nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano. Sono intervenuti Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo...



Abbracci, confidenze, sorrisi nel segno del suo inconfondibile hashtag, tristezzazero, e sottolineando sempre un concetto che mai come in questo momento storico deve diventare un imperativo morale: inclusione.
In mattinata, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, per sensibilizzare gli alunni sul Disturbo dello Spettro Autistico, nell’aula magna del plesso di Semeria dell’I.C. “Semeria-Minozzi-Festa” di Matera è stato ospite l’atleta paralimpico Marco D’Aniello.
L’incontro, dal titolo “L’inclusione è possibile. Conosciamo l’autismo con la storia di Marco” è stato introdotto dalla dirigente scolastica, la prof.ssa Arcangela Paolicelli, e organizzato e coordinato dalla prof.ssa Maria Bruna Panico, referente per l’inclusione scolastica della scuola secondaria dell’Istituto. Presenti anche la giornalista Rossella Montemurro che su di lui ha scritto il libro Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier, il volume nel 2022 ha ottenuto in Campidoglio il prestigioso riconoscimento nella sezione “Letteratura” dell’evento “Roma premia la cultura sociale”) e i genitori di Marco, Cinzia Vozza e Roberto D’Aniello.
Gli studenti hanno ascoltato con attenzione la storia del ragazzo che, oggi ventisettenne, è un campione di nuoto. Malgrado il suo presente brillante – Marco è diplomato, ha lavorato in cooperativa, ha una ragazza e, tra gli allenamenti e le gare, svolge molteplici attività –, ha vissuto giorni bui che hanno inevitabilmente attraversato anche i suoi: è stato vittima di bullismo e di una società non sempre disposta a integrare i più fragili.
“Il concetto di inclusione non è rivolto soltanto verso le persone con disabilità ma anche verso varie fragilità e varie condizioni, anche momentanee, di fragilità. Con Marco abbiamo avuto l’occasione per riflettere sulla forza che ciascuno di noi ha dentro di sé per affrontare le diverse situazioni e sicuramente abbiamo lanciato un messaggio di speranza per i ragazzi e gli adulti”, ha sottolineato la dirigente scolastica Paolicelli.
Tesserato per il gruppo sportivo Mediterraneo Sport, Marco a fine novembre ha conquistato due ori nei 200 e nei 1500 stile libero e un argento nei 400 stile libero nei “Campionati Italiani di nuoto in vasca corta FISDIR” che si sono tenuti a Loano (Savona). A metà marzo, invece, impegnato nelle finali FIN (Federazione Italiana Nuoto) Comitato Regionale Puglia ha portato a casa ben due medaglie d’oro nei 200 stile libero, migliorando in entrambe le gare il suo personal best.
Adesso Marco spera di poter diventare un allenatore di nuoto per ragazzi – normodotati e non – e di poter realizzare il sogno di partecipare alle Olimpiadi.

