I Carabinieri della Compagnia di Policoro, nell’ambito dei controlli straordinari del territorio finalizzati alla repressione dei reati contro il patrimonio ed in materia di armi, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato due persone per detenzione e...
Nelle scorse ore, il personale dei Vigili del Fuoco del Comando di Matera ha portato a termine con successo un’importante esercitazione operativa che ha visto la sinergia tra il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, i droni) e il nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).
A seguito del reale crollo di una palazzina si è proceduto alla messa in sicurezza di diverse bombole di GPL rimaste coinvolte nel collasso dell’edificio, rappresentando un potenziale pericolo di esplosione o rilascio incontrollato.
L’operazione ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra diverse specialità: quella del Nucleo SAPR che con l’utilizzo dei droni ha permesso una ricognizione aerea immediata e dettagliata individuando i serbatoi, e quella del Nucleo NBCR che ha provveduto alla neutralizzazione del rischio, utilizzando procedure avanzate di contenimento e travaso.
Punto focale dell’esercitazione è stato l’impiego del Kit GPL Light, un’attrezzatura all’avanguardia per la gestione delle emergenze legate ai gas infiammabili.
A differenza delle strumentazioni pesanti del passato, il Kit Light garantisce una massima portabilità in scenari impervi (come le macerie di un crollo). Questo strumento permette di effettuare operazioni di svuotamento e messa in sicurezza delle bombole danneggiate in tempi rapidi, riducendo drasticamente il carico fisico per l’operatore e aumentando la precisione tecnica del travaso o della combustione controllata.
L’esito positivo dell’addestramento conferma l’alto livello di preparazione dei Vigili del Fuoco nell’integrare nuove tecnologie e procedure specialistiche, garantendo una risposta sempre più rapida e sicura a tutela della cittadinanza e degli operatori stessi.

