Intervento riuscito per una paziente centenaria di Pisticci, operata nei giorni scorsi all’ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro. Annarosa, 100 anni, è stata sottoposta a un intervento di protesi d’anca a seguito di una caduta che aveva causato la frattura del...

In queste giornate freddissime ci si può scaldare con le parole?
Sì, se a farci compagnia è Book Winter Lover. Il taccuino per scaldarsi con le parole (Giraldi Editore, prefazione di Assunta Corbo, giornalista e ideatrice dell’Accademia Narrazioni Costruttive), ideato dalla giornalista e scrittrice di origini lucane Isa Grassano.
In questo taccuino ogni pagina è una scoperta e al tempo stesso un’esperienza. Ovviamente non mancano i racconti – la maggior parte intimisti e delicati, come è nelle corde dell’Autrice alcuni nostalgici, tutti brevi, vere e proprie chicche di stile – e i suggerimenti dettagliati su cose “da vedere, da fare” o “da vivere”. A colpire, però, è la ricchezza e la varietà di contenuti proposti al lettore/fruitore di un prodotto editoriale unico nel suo genere. Book Winter Lover, infatti, non è soltanto da leggere: “Accendi l’incipit” invita a mettersi alla prova inventando il nostro incipit dopo esserci lasciati ispirare da un testo; i quiz ci mettono alla prova; le curiosità ci aprono la mente; gli spunti per i buoni propositi e i non propositi rappresentano un po’ una sfida e il journaling – un diario emozionale oggi molto in voga, suggerito dai terapeuti e utilizzato in approcci psicologici –, per quanti non lo conoscevano, è una rivelazione.
“Io ci ho messo dentro la mia ironia e la mia malinconia, le cose scoperte nei miei tour di lavoro e di piacere, il bisogno di imparare a fermarmi, almeno un po’. – scrive l’Autrice nella prefazione – Tu ci metterai la tua penna, i tuoi pensieri, i tuoi sogni. Apri una pagina e lasciati sorprendere”.
Non mancano le curiosità sul Carnevale (sapevate, ad esempio, che i primi coriandoli furono ideati a Trieste da un quattordicenne nel 1876 e che gli Asburgo se ne innamorarono; o che il Carnevale di Viareggio nacque per protestare contro le troppe tasse che gli abitanti erano costretti a pagare).
Spazio anche alla festa che celebra l’amore, San Valentino, con i posti dove sussurrarsi parole d’amore, i musei per ammirare le opere d’arte che fanno rima con il cuore, le tradizioni di Abriola in Basilicata, Vico del Gargano, Terni, fino ai Romeo e Giulietta bolognesi, ovvero Virginia Galluzzi e Alberto Carbonesi che, a Bologna, nel XIII secolo, vissero una passione tanto travolgente quanto sfortunata. Per ogni capitolo c’è un invito all’azione, così per il Carnevale lo spazio per annotare un ricordo in maschera, per San Valentino, la scheda per indicare la follia più romantica fatta o la frase d’amore mai dimenticata.
Tra le pagine si alternano citazioni, leggende popolari, personaggi e memorie da riscoprire, oltre a tante curiosità tra musei (tra cui il Museo della Felicità a Madrid, il Museo dei Cavatappi a Barolo con oltre 600 pezzi) e librerie (a Palermo c’è la libreria più stretta all’interno del campanile della chiesa di San Giuseppe dei Teatini). Da segnare in agenda anche le Case della Musica da Luciano Pavarotti a Modena a Elvis Presley aMemphis (Tennessee). E numerosi sono i luoghi da scoprire, come le Dolomiti Lucane, con la nuova slittovia di Castelmezzano, una pista su rotaie unica nel suo genere che collega la montagna al borgo.
Ci sono anche i giochi: “Chi l’ha detto” e “Geografie ingannevoli”, per sfidare memoria, intuito e gusto per la scoperta. E, tra le novità, quindici illustrazioni in bianco e nero da colorare: mandala e scene di vita quotidiana – un giro in libreria, una cena tra amici, un aeroporto che profuma di partenze – da ritagliare, incorniciare o semplicemente da utilizzare come esercizi lenti e rigeneranti. Gli esperti ricordano che usare i pastelli aiuta a ridurre stress e ansia.
Curiosa, infine, la parte dedicata al cibo nelle fiabe o favole: “C’era una volta qualcosa da mangiare”. Qui i sapori custodiscono un messaggio. In Pollicino, il pane diventa bussola, speranza di ritorno, in Cenerentola dei Fratelli Grimm, si fa gesto condiviso, complicità che illumina il cammino della trasformazione).
Isa Grassano, giornalista professionista freelance, vive a Bologna, ma ha mantenuto le radici nella sua amata Basilicata. Collabora con “I Viaggi di Repubblica”, “Intimità” e “News48.it”. Cura il blog amichesiparte.com. È cofondatrice del Constructive Network (per divulgare il giornalismo costruttivo) e tutor al Master in Giornalismo di Alma Mater Studiorum Università di Bologna. In passato ha scritto guide “emozionali” (tra cui Forse non tutti sanno che in Italia, Newton Compton) e lettere e storie per antologie. Per Giraldi Editore ha pubblicato con successo, anche mediatico, i romanzi Un giorno sì un altro no, Come un fiore sul quaderno e Book Sun Lover, un taccuino speciale per chi ama leggere e viaggiare. È stata insignita del Premio Siris 2025.
Rossella Montemurro

