sabato, 28 Marzo 2026

Studenti e docenti dell’Istituto Comprensivo Semeria Minozzi Festa di Matera incontrano il primo aprile il campione paralimpico di nuoto Marco D’Aniello in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo (2 aprile), per sensibilizzare gli alunni sul Disturbo dello Spettro Autistico, mercoledì 1 aprile alle 9, il plesso di Semeria dell'I.C. "Semeria-Minozzi-Festa" di Matera ospiterà l'atleta...

Dodici profili zodiacali dei cavalieri, 48 combinazioni di binomi (affini e da evitare) e l’oroscopo per il 2026 stagione per stagione: visto che per l’oroscopo cinese il prossimo sarà l’Anno del Cavallo – simbolo di forza, lealtà e coraggio -, per chi “scruta” gli astri nella maniera tradizionale non poteva certo mancare l’Oroscopo Equestre 2026 (Zoraide Editore) a firma dell’esperta Syria A. Roser.

Già ai vertici della classifica Amazon, definito “l’unico oroscopo dove le stelle portano gli stivali, un viaggio tra stelle e zoccoli per iniziare il nuovo anno alla grande”, questo volume ha una marcia in più perché l’Autrice delinea bene anche il profilo astrologico dei partner a quattro zampe, mettendo in guardia da accoppiamenti che potrebbero essere deleteri. Ad esempio, il cavaliere Capricorno è vincente con un cavallo Vergine o Scorpione: insieme sono dotati di forza, metodo e obiettivi condivisi. Discorso a parte, invece, con un cavallo Gemelli o Leone. In questo caso, le scintille sono assicurate a causa della distanza emotiva e del disallineamento nei ritmi.

“Questo libro non è un manuale, non è una verità assoluta, e non è nemmeno un oroscopo nel senso classico del termine. È un gioco serio. È un modo per guardare al cavallo, a te, alla relazio­ne, con occhi diversi. – precisa l’Autrice – Per smettere di pensare che tutto sia tecnica, allenamento, metodo. E ricordarti che, in mezzo, ci sono due esseri viventi. E un’intesa che va oltre”.

L’oroscopo di Syria A. Roser, dunque, è pensato per chi vive con le redini in mano e lo sguardo sempre avanti: “Qui l’astrologia incontra l’equitazione senza misticismi: intuizioni pratiche, zero fronzoli. Uno strumento da selleria, non da salotto”.

Con un’avvertenza, però: visto che l’astrologia non è conside­rata una scienza ufficialmente riconosciuta, “l’oroscopo può essere un modo divertente per riflettere sulla propria vita, ma è sempre meglio affrontarlo con un pizzico di scetticismo e tanto spirito di legge­rezza”.

Insomma, lasciamoci guidare, segno per segno, tra galoppi astrali, energie planetarie e profili equini senza dimenticare un po’ di sana ironia. L’importante è arrivare, in sella, al 2026.

Rossella Montemurro

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