sabato, 15 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

 La scuola “Scanzano – Montalbano” è stata selezionata per partecipare al primo progetto sperimentale sulle competenze emotive, sociali ed etiche che coinvolgerà 70 scuole e 250 docenti di tutta Italia.

Questa sperimentazione, che si inserisce nel quadro delle Avanguardie Educative di INDIRE, ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), prevede 98 ore di formazione distribuite in tre anni e una costante attività didattica in aula.

I docenti e le classi degli Istituti selezionati lavoreranno su temi quali la gestione delle emozioni, la gentilezza, l’attenzione, l’empatia, l’interdipendenza, il pensiero sistemico, la diversità e l’inclusione, la resilienza, la gestione dei conflitti e, completata la formazione, potranno trasmettere a loro volta quanto appreso ai propri studenti.

“Siamo molto soddisfatti di essere stati selezionati – sottolinea il Dirigente Scolastico Ines Anna Irene NESI dell’Istituto comprensivo “Scanzano-Montalbano” – Abbiamo deciso di candidarci perché c’è un reale e urgente bisogno di portare nelle nostre classi un programma solido, già sperimentato e convalidato, che consenta l’apprendimento delle competenze emotive, sociali ed etiche in un modo molto pratico e concreto, attraverso un approccio integrato che permetta di affrontare le sfide della vita tanto a livello individuale quanto di relazione. Negli ultimi anni, infatti, il mondo dell’infanzia e quello della preadolescenza sono stati profondamente trasformati da rapidi cambiamenti sociali, culturali e tecnologici e la scuola, in questo scenario, è chiamata non solo a trasmettere saperi, ma anche a educare alla cittadinanza responsabile con un percorso strutturato che favorisca una crescita equilibrata e consapevole.”

La sperimentazione raggiungerà circa 1800 alunni di tutte le regioni italiane e successivamente amplierà la propria diffusione grazie ad un progressivo coinvolgimento di nuove scuole a livello locale e la creazione di una vera e propria rete nazionale di Istituti Comprensivi.

L’approccio pedagogico utilizzato e che dà il nome al progetto si chiama SEE Learning – Social, Emotional, and Ethical Learning, in italiano Apprendimento Emotivo, Sociale ed Etico, ed è già diffuso in 78 Paesi in tutto il mondo, tra i quali Germania, Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Stati Uniti, Cile, Messico, Colombia, Brasile, India, Taiwan e Singapore. Il programma rappresenta un’evoluzione degli studi sull’intelligenza emotiva realizzati dal noto psicologo Daniel Goleman, uno degli esperti che hanno preso parte alla definizione del modello pedagogico.

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