domenica, 22 Marzo 2026

“Il Crob di Rionero in Vulture rappresenta un punto di riferimento strategico non solo per la sanità lucana, ma per tutto il Mezzogiorno. I risultati del quinquennio 2020-2025 confermano una crescita costante nelle attività e nella qualità dei servizi, con un valore della produzione sanitaria passato da 38 a 48 milioni di euro. È un dato che testimonia l’efficacia di una governance trasparente, la competenza del personale e la fiducia dei cittadini. Il Crob ha saputo superare gli anni difficili della pandemia rafforzando la ricerca, l’assistenza oncologica e la rete territoriale. La Regione continuerà a sostenere con convinzione questa eccellenza, investendo in innovazione, ricerca e formazione per garantire ai lucani cure di qualità e opportunità di crescita per tutto il sistema sanitario regionale”. E’ quanto ha sottolineato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, durante la presentazione del Report realizzato dal Civ (Consiglio di indirizzo e verifica) sulle attività svolte dal settembre 2020 al settembre 2025, e presentato questa mattina nell’Auditorium dell’Istituto lucano.

Il Crob di Rionero in Vulture ha registrato un significativo incremento del valore della produzione sanitaria, passato da 38 milioni di euro nel 2022 a oltre 48 milioni nel 2024 (+16%). I ricoveri in acuzie sono aumentati del 15%, con una crescita sia dei ricoveri ordinari (+16%) che diurni (+11%). La mobilità attiva ha raggiunto il 37% nel 2024, confermando l’attrattività dell’Istituto a livello interregionale”: sono questi alcuni dei dati più rilevanti sottolineati stamane dall’assessore regionale alla Salute, politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico nel corso della presentazione del report dell’attività del Consiglio di Indirizzo e Verifica (Civ) dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture nel quinquennio 2020–2025, evidenziandone sempre più il ruolo strategico svolto nell’indirizzare, monitorare e verificare le scelte dell’Istituto.

“Il bilancio 2024 si è chiuso con un utile di esercizio di circa 500.000 euro su un totale di 72 milioni. Le pubblicazioni scientifiche sono aumentate da 34 nel 2023 a 52 nel 2024 (+53%), con un impact factor normalizzato salito da 143,9 a 276,1 (+92%). Questo risultato – ha precisato Latronico – ha invertito il trend negativo degli anni precedenti e ha rafforzato il posizionamento dell’Istituto nella comunità scientifica”.

Per l’assessore Latronico: “Il quinquennio 2020–2025 ha rappresentato per l’Irccs Crob un periodo di profonda trasformazione, consolidamento e rilancio. I risultati conseguiti testimoniano una gestione strategica efficace, orientata alla sostenibilità economica, all’eccellenza scientifica e all’innovazione assistenziale. Il ruolo del Consiglio di Indirizzo e Verifica è stato determinante nel guidare l’Istituto attraverso un percorso di crescita strutturata, contribuendo con indirizzi chiari, verifiche puntuali e una visione condivisa con la Direzione Generale e Scientifica. Sul piano economico il Crob ha dimostrato una capacità gestionale solida, con un bilancio in attivo e un incremento costante del valore della produzione sanitaria. L’istituto di Rionero – ha concluso Latronico ringraziando tutto il personale sanitario e parasanitario per l’impegno e la dedizione – è oggi prioritario nella geografia della sanità lucana ed è un punto di riferimento oncologico per il Mezzogiorno e per il Paese e ha tutte le condizioni per continuare a crescere come hub di ricerca e attività chirurgica, innovazione e cura”.

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