Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
Riceviamo e pubblichiamo il messaggio che Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, ha inviato a studenti e docenti per l’inizio dell’anno scolastico:
Carissimi ragazzi e ragazze!
Non ci conosciamo ancora con la stragrande maggioranza di voi, ma conto che riusciremo ad incontrarci presto.
Nel frattempo, siccome per moltissimi di voi domani e nei prossimi giorni inizia l’anno scolastico, ho pensato di rivolgervi poche parole di condivisione.
La scuola, e l’istruzione in genere, sono la fatica necessaria della crescita; spesso vi sentite invitati a studiare per creare un futuro e troppo spesso vedete che coloro che studiano non fanno passi avanti nel mondo del lavoro senza una “spinta” o “un santo”. Su questo non posso negare che spesso purtroppo è così.
Eppure, io voglio esprimervi un desiderio e farvi un augurio. Il desiderio è che voi possiate avere fame di cultura, fame di istruzione, fame di conoscenza. Viviamo in un mondo dove i mal intenzionati possono manipolare le notizie, il pensiero e la verità, a scapito di coloro che sono poco informati, che non ragionano molto sulle cose, che si fidano con troppa facilità. Quindi il desiderio mio personale e della Chiesa è che possiate iniziare e vivere questo nuovo anno scolastico con la fame di cultura.
L’augurio invece è di non scoraggiarvi, di non arrendervi davanti alla fatica dello studio. Non è vero che studiare è inutile, perché tanto non aumenta il reddito. È vero invece che studiare significa comprendere di più il mondo, la cultura è vivere con consapevolezza. Possiamo scegliere di vivere o di sopravvivere, ma non è la stessa cosa. Non è la stessa cosa attraversare la vita e gli eventi della società come se fosse qualcosa di esterno e di estraneo rispetto alla mia esistenza, o essere protagonisti nella società, se serve anche ribelli. Se serve, essere contestatori propositivi di alternative. Quindi, non vi arrendete!
Esprimo un pensiero di profonda gratitudine a tutto il corpo docente, di ogni ordine e grado, per la passione che mettono nell’accompagnarvi nell’avventura dell’istruzione e dello studio. La loro è una delle più importanti, e troppo spesso poco riconosciute professioni. Siamo loro grati per quello che fanno giorno per giorno!
Non posso non invitare tutti voi a ricordarvi dei bambini e dei ragazzi e delle ragazze che neanche quest’anno inizieranno il percorso scolastico. Semplicemente perché le loro scuole sono state distrutte sotto le bombe, a Gaza, o in Ucraina, o nei vari paesi dove ci stanno le guerre insensate. Anche a nome loro, anche per loro, iniziate questo cammino con determinazione e generosità.
Buon anno scolastico a tutti!
Benoni Ambarus
Arcivescovo di Matera-Irsina
Vescovo di Tricarico
Foto Ufficio Stampa Diocesi di Matera Irsina

