Le persone che la circondano ama definirle a seconda del "cioccolatino interiore" che le contraddistingue: cremino, al latte con nocciola, al liquore, al pistacchio... Isabella Perfetti, psicoterapeuta, sembra la prima ad aver bisogno di aiuto: si ostina a portare...

“Benvenuti nella splendida famiglia Sinclair.
Qui non ci sono criminali.
Non ci sono drogati.
Non ci sono falliti.
I Sinclair sono atletici, alti e belli. Siamo una facoltosa famiglia di stirpe democratica. Abbiamo sorrisi smaglianti, menti squadrati e un temibile servizio a tennis.
Non importa se i divorzi straziano i muscoli dei nostri cuori. Non importa se il fondo fiduciario si sta esaurendo e le fatture inevase si accumulano sul ripiano della cucina. Non importa se i flaconi di pillole affollano il comodino.
Non importa se uno di noi è perdutamente, disperatamente innamorato.”
L’apparenza della famiglia Sinclair è inscalfibile, la loro vita tra gli agi invidiabile. Un patriarca, nonno Harris, tre figlie femmine, Penny, Carrie e Bess, una nidiata di nipoti e, tra loro, la primogenita Cady, l’ereditiera designata: Sinclair hanno una piccola isola privata, al largo delle coste del Massachusetts, sulla quale si riuniscono ogni estate. Ciascuna delle figlie ha una villa nella quale soggiorna con i rispettivi figli, peccato che, una volta chiusa la porta, ciascuna sia costretta a misurarsi con le proprie angosce. Solo i cugini sembrano immuni alle contraddizioni degli adulti, fino all’estate numero 15 di Cady, l’estate dei suoi 15 anni nella quale si innamora perdutamente di Gat, un ragazzo che il nonno non accetta. Quell’estate diventa, per Cady, uno spartiacque. Un incidente dai contorni poco chiari – lei, dopo, non ricorda nulla – la lascia con mal di testa terribili e la necessità di prendere costantemente psicofarmaci. L’estate successiva la passa, controvoglia, in vacanza in Europa con il padre – i genitori sono separati. Quando ritorna sull’isola, diciassettenne, prova a rimettere insieme i tasselli accorgendosi che nella sua splendida famiglia nulla è come sembra.
L’estate dei segreti perduti (De Agostini, traduzione di Simona Mambrini; in esclusiva su Prime Video la serie) di E. (Emily) Lockhart è il migliore romanzo young adult del 2014 per il Publishers Weekly e il vincitore del Goodreads Choice Awards del 2014.
L’io narrante è Cady, ed è con lei che il lettore si inoltra alla scoperta di ricordi che nessuno dei familiari vuole rivelarle. I medici sono stati categorici, la “verità” dovrà riaffiorare senza condizionamenti. C’è un senso costante di inquietudine sotteso al romanzo che, ce ne accorgiamo alla fine, ha un suo perché. È questo è senza dubbio un grande merito dell’Autrice, finalista al National Book Award, il più prestigioso premio letterario americano. I suoi libri sono stati tradotti in dieci lingue. L’amica perfetta, già bestseller del «New York Times», diventerà un film con due produttrici d’eccezione: Lena Dunham e Jenni Konner, della serie tv Girls.
Rossella Montemurro

