martedì, 24 Marzo 2026

È in programma per mercoledì 20 agosto alle ore 21.00, a Viggianello, piazza Umberto I e per giovedì 21 agosto alle ore 19.30, a Latronico, in via Salvo D’Acquisto (la via del mercato), lo spettacolo teatrale Le età del bosco.

Attraverso la voce e il corpo dell’attrice Egidia Bruno, prende forma Le età del bosco un’opera scenica che nasce da una profonda riflessione sul paesaggio, la memoria e il legame tra l’essere umano e la natura. Partendo dalla silloge poetica di Vincenzo Corraro, edita da Interno Libri, la performance intreccia parola, suono e gesto per restituire una geografia interiore che è insieme personale e collettiva.

Originaria di Latronico in Basilicata, ma da tanti anni residente a Milano, Egidia Bruno porta in scena uno sguardo duplice – di chi abita quei luoghi e di chi li osserva da fuori – dando voce a un sentimento di appartenenza che resiste al tempo e alla distanza.

La scena si trasforma in un viaggio emotivo e sensoriale, in cui l’attrice è accompagnata dal vivo dai suoni, luci e video di Vincenzo Vecchione e dalla chitarra di Enzo Peluso. Questi elementi costituiscono un vero e proprio tessuto drammaturgico che dialoga con la parola, amplificandone le risonanze e le stratificazioni simboliche. L’effetto è quello di una narrazione incarnata, in cui il paesaggio non è descritto ma evocato e lo spettatore non è solo un osservatore ma viene coinvolto in un rito di immersione percettiva che lo rende partecipe di un sentire collettivo e profondo.

Le età del bosco racconta la tenacia quieta delle aree interne, lo sguardo di chi resta, il bisogno di rigenerare i luoghi e l’identità anche attraverso la poesia. I versi di Corraro diventano il centro di un’esplorazione teatrale in cui memoria e immaginazione si sovrappongono, facendo emergere un sentimento profondo di appartenenza ai luoghi e alle loro storie. La performance si propone come gesto di resistenza e di cura, un atto artistico che intreccia l’ecologia dei sentimenti con una riflessione politica e culturale sul vivere e sul tornare a guardare.

Lo spettacolo, che vede il patrocinio dei Comuni di Viggianello e di Latronico, inserito nel cartellone degli eventi estivi, è promosso nell’ambito del progetto Giovani in Biblioteca, in collaborazione con l’Associazione Byanellum.

Egidia Bruno, attrice, autrice e regista. Lucana di nascita, vive a Milano. Ha vinto il premio M. Troisi col racconto, “La mascula”, (Colonnese Ed.), diventato un monologo con la regia di Enzo Jannacci. Con “W l’Italia.it … Noi non sapevamo”, (Rubbettno Ed.), ha vinto il Premio Internazionale Teresa Pomodoro. Suoi recenti lavori: “No tu no, omaggio a Enzo Jannacci”; “Cunti di Casa” e “Ne veryu – Non ci credo, K.S. Stanislavskij”. Per Matera Capitale 2019 e Rai Radio 3, è l’interprete di “Mille anni: l’inizio”, tratto dal romanzo Premio Campiello “Mille anni che sto qui” di Mariolina Venezia. Insieme a Vincenzo Vecchione è autrice del progetto TRACKS, performance poetica digitale in presenza, online e in VR. Dal 2008 insegna recitazione al Mat (Movimento Artistico Ticinese) di Lugano.

Vincenzo Corraro (1974) è nato e vive a Viggianello, in Basilicata.

Ha pubblicato i romanzi Sahara Consilina (Palomar 2005) e Il tempo nascosto tra le viole (Besa Muci 2022), le raccolte di racconti Dimmi che c’entra la felicità (con Margi De Filpo, Ensemble 2016) e La fine dell’acqua (Les Flâneurs 2022).

Altre sue storie sono inoltre comparse in diverse antologie e riviste letterarie.

Le età del bosco, edita da Interno Libri, è la sua opera prima di poesia, attualmente alla sua seconda ristampa. È stata presentata a Fahrenheit Rai Radio3 e in varie città italiane tra cui Roma a Più Libri Più Liberi e a Torino al Salone del Libro.

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