Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
Questa sera celebriamo il cinema e il suo straordinario potere di raccontare, emozionare e trasformare i territori”. Con queste parole il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha aperto ieri il suo intervento durante l’evento speciale del Festival Marateale dedicato al successo della fiction Rai Imma Tataranni – Sostituto Procuratore, girata interamente in Basilicata. Il presidente ha rivolto un caloroso saluto ai protagonisti della serata: Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Fiction, gli attori Vanessa Scalera, Massimiliano Gallo, Alessio Lapice, Nando Irene, il regista Francesco Amato e la presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello. Bardi ha sottolineato come Imma Tataranni, nata dalla penna di Mariolina Venezia, sia diventata “un ambasciatore autentico della Basilicata”, capace di conquistare pubblico e critica sia in Italia sia all’estero. “Il nostro territorio – ha affermato – non è stato un semplice sfondo, ma un vero protagonista narrativo. Matera e i suoi vicoli, la sua luce, i suoi silenzi hanno contribuito a rendere unica la serie, creando un legame emotivo fortissimo con gli spettatori”.
Il presidente ha parlato a lungo del valore dell’autenticità: “Mostrare la Basilicata per ciò che è, senza artifici né stereotipi, è ciò che ha reso questa produzione così credibile e coinvolgente. È un’autenticità che non solo racconta, ma genera valore: il pubblico cerca esperienze vere, e questo stimola turismo, occupazione e crescita economica”. A confermare l’impatto della fiction sono i dati: “La quarta stagione ha registrato oltre 4 milioni di spettatori con uno share del 24%, mantenendosi tra le serie più amate dagli italiani. Dati in lieve calo rispetto alla terza stagione (27,4%), ma compensati dall’ampio successo su RaiPlay”. Bardi ha ribadito il ruolo strategico del settore audiovisivo nelle politiche regionali: “Grazie al lavoro della Lucana Film Commission abbiamo sostenuto questa produzione fin dal suo esordio, investendo 1 milione di euro per la quarta stagione e preparando nuovi interventi per la quinta, che inizierà le riprese a settembre”.
Bardi ha anche ricordato l’impegno per il cineturismo: “Le immagini dei Sassi di Matera e di tanti borghi meno noti hanno acceso la curiosità di migliaia di persone, trasformando gli spettatori in visitatori. Le produzioni audiovisive generano lavoro, valorizzano professionalità locali e rafforzano l’identità dei luoghi”. “Imma Tataranni – ha concluso Bardi – non è solo una fiction di successo, ma un patrimonio da difendere e ampliare. La Basilicata è terra di storie, paesaggi e talenti: il cinema è il linguaggio perfetto per raccontarla al mondo. Continueremo a investire in questo settore, che unisce cultura, economia e occupazione, e a sostenere festival come il Marateale, che danno voce alle eccellenze lucane”.

