venerdì, 13 Febbraio 2026

“Cambio vita cercasi”, l’esordio brillante di Francesca Safina

Le persone che la circondano ama definirle a seconda del "cioccolatino interiore" che le contraddistingue: cremino, al latte con nocciola, al liquore, al pistacchio... Isabella Perfetti, psicoterapeuta, sembra la prima ad aver bisogno di aiuto: si ostina a portare...

«È giunta l’ora che ti racconti la verità. È molto dolorosa, Emma. Ti senti pronta?»

È in libreria Fai un bel respiro e ascolta (Baldini + Castoldi) della scrittrice lucana Donata Maria Biase.

La sinossi

Emma Valente ha sempre vissuto nell’ombra di un dolore misterioso. Dopo la tragica morte dei genitori in un incidente stradale, è cresciuta sotto la protezione amorevole della nonna Ada, suo unico rifugio contro gli incubi che la tormentano. Ma quando Ada sente avvicinarsi la fine, decide di rompere il silenzio e rivelare a Emma ciò che è davvero accaduto quella notte. Non si è trattato di un incidente, ma di qualcosa di profondamente atroce. Travolta dalla verità, Emma precipita in un vortice di depressione e isolamento. Ma proprio da quel buio troverà la forza per rinascere, riscrivere la sua storia e ritrovare se stessa, grazie al suo talento artistico e a legami profondi, con Cristina, con Matteo. Alcune verità, quando fanno troppo male, sembrano destinate a essere taciute. Così gli errori del passato si ripetono, di generazione in generazione. Anche Emma, come Ada prima di lei, sceglierà di tenere il figlio Luca all’oscuro. Ma a quale prezzo?

L’autrice

Donata Maria Biase vive a Salerno. La scelta di trasferire il suo studio notarile dal centro cittadino a un tranquillo borgo cilentano le ha restituito nuova linfa creativa, ispirandola nella scrittura. Dal suo romanzo d’esordio, Giallo narciso (2021), è stata tratta una rappresentazione teatrale diretta da Gerardo Placido. Il libro è stato inoltre adottato come testo di riferimento in convegni e giornate di formazione sul tema della violenza di genere.

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