In un tempo in cui la scuola è chiamata non solo a trasmettere conoscenze, ma anche a formare coscienze, la scelta di proporre agli studenti figure esemplari assume un valore decisivo. Tra queste, quella di Oscar Romero si distingue per forza e attualità. Non un eroe...
Venerdì 27 giugno, nella sede Auser di via Tirreno si è svolta la Festa di fine anno e l’Open day 2024/25 dell’Università Popolare dell’Età Libera di Potenza e di Auser Tirreno.
È stato un pomeriggio magnifico sotto tutti i punti di vista!
Quattro ore in cui i presenti sono stati sia attori che spettatori di una manifestazione che ha dato modo di rendere pubblico quanto viene svolto dall’Auser nel quartiere del Serpentone.
Nello spazio antistante la sede è stata allestita la mostra dei quadri realizzati dagli allievi del laboratorio di pittura. Quadri realizzati con diverse tecniche pittoriche, ma tutti veramente interessanti. Si sono potuti ammirare paesaggi lucani, scorci di mare e angoli della città di Potenza.
Nonostante il caldo che ha caratterizzato il pomeriggio, un numeroso pubblico nella sala dell’associazione ha assistito al recital degli allievi del Corso di Inglese e all’esibizione del gruppo di ballo. Il recital dal titolo: Figli in guerra, in cerca di un futuro di pace incentrato sulla tragedia che sta colpendo Gaza ed in particolare i suoi bimbi vittime incolpevoli ed inermi.
Liberata la sala dalle poltrone le allieve del Corso di ballo hanno potuto esibirsi in una coreografia moderna ed accattivante.
Risistemate le poltrone, è iniziata l’esibizione del Coro polifonico “Vox Populi” diretto dalla maestra Paola Guarino. Al solito grande prestazione vocale e di altissimo livello musicale.
Infine a chiusura della serata l’attore Vincenzo Ferrara, accompagnato dall’organetto suonato dal piccolo Elia Errichetti, ha interpretato poesie in vernacolo aviglianese.

