È stato assegnato al prof. Vincenzo Simeone, membro esperto di Geologia Applicata del Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il premio AIGA “Vincenzo Cotecchia”, edizione 2025, promosso dall'Associazione Italiana di Geologia Applicata e...
Diffamazione a mezzo stampa e social, minacce e interferenze durante le operazioni di voto: per questi motivi, i componenti del seggio elettorale per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata sono stati costretti a recarsi questa mattina alla Stazione dei Carabinieri di Potenza, per fornire ulteriori dettagli sui fatti accaduti il giorno precedente (sabato primo febbraio). Sin dall’inizio delle operazioni elettorali, i componenti del seggio affermano di aver subito “continue pressioni, intimidazioni e accuse infondate, che hanno alimentato un clima di tensione e di sfiducia tra gli elettori”. Per questo motivo, nella giornata di sabato, è stata inviata una formale diffida ai componenti della lista “Altra Psicologia”. Nonostante ciò, le dichiarazioni diffamatorie sono continuate, culminando in un episodio che ha costretto i membri del seggio a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. A causa di questa necessità, i componenti del seggio si sono recati in caserma oggi, il che ha causato un ritardo nell’apertura del seggio rispetto all’orario previsto. Per garantire la sicurezza e il corretto svolgimento delle operazioni di spoglio, che inizieranno oggi dopo le 17 è stata richiesta la presenza delle forze dell’ordine al seggio, al fine di assicurare la regolarità del voto e proteggere l’integrità delle elezioni.

