giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

“Garantire una rete di professionisti a cui rivolgersi per continui confronti clinici e continui aggiornamenti professionali in un interscambio virtuoso”. Come si evince dalla parole del dott. Francesco Massimo Romito – Responsabile della Terapia Intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera e Responsabile Scientifico del convegno – è questo il senso di “Anaestesia and Intensive Care 2024: To be or not to be (aggressive)”. Il convegno, in corso oggi e domani all’hotel del Campo di Matera, si svolge in collaborazione con il Consiglio Regionale Lucano SIAARTI – Società Scientifica Italiana degli Anestesisti Rianimatori e Terapisti del Dolore.

Si tratta di un’occasione di confronto e di crescita professionale unica nel settore con l’obiettivo di fornire agli specialisti tutti gli aggiornamenti necessari per acquisire e comprendere le più moderne tecnologie sanitarie al fine di garantire la migliore assistenza possibile ai pazienti.

La realizzazione di eventi di questa portata, come riferito dagli addetti ai lavori, riscuote molto successo perché si riesce a portare nelle periferie personalità scientifiche eminenti: “Questo risultato – spiega il dott. Romito –garantisce sia la migliore assistenza possibile ai pazienti – grazie a un continuo aggiornamento – sia la formazione e il consolidamento di una rete formativa e professionale. Ad esempio, se siamo di fronte a un caso particolare che non riusciamo a trattare, sappiamo a chi rivolgerci per avere una expert opinion”.

I relatori provengono da ben dodici Università italiane, da Trento a Catanzaro; tra questi ci sono referenti di riviste scientifiche internazionali e componenti del comitato che implementano costantemente le linee guida nazionali ed internazionali.

I lavori sono stati aperti dal Commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Maurizio Friolo.

“Anaestesia and Intensive Care 2024: To be or not to be (aggressive)” è stato organizzato dal dott. Romito e dal dott. Francesco Dimona, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi della provincia di Matera e presidente onorario dell’iniziativa.

Rossella Montemurro

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