venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Provate a sfidarla giocando a carte: se pensate che l’età della signora Maria Di Buduo (104 anni compiuti lo scorso 17 gennaio) sia un limite, vi sbagliate. Perché tattica, strategia e memoria sono doti che certo non le mancano. Giocando a carte, ricordando le capitali e ripetendo le tabelline Maria fa invidia agli adolescenti di oggi. Eppure è lei la terza persona più longeva della città dei Sassi che ha spento 104 candeline circondata, questa sera (uno dei suoi nipoti risiede a Roma e, per avere anche la sua presenza, si è deciso di festeggiare il compleanno oggi) dai suoi affetti più cari: i figli, i nipoti Giulio con la moglie Ivana e Daniele, la nuora Anna e il genero Filippo.

Casalinga dal carattere mite ma con una tempra determinata nel lavorare ai ferri ha avuto la sua più grande passione, realizzando bellissimi manufatti.

La sua famiglia si trasferì dal Foggiano (precisamente da Ortanova, dove lei è nata) in Libia, a Tripoli, quando Maria aveva soli nove anni. Nel 1941 sposò un funzionario del ministero per l’Africa originario di Craco, Berardino Di Pierro. Un anno dopo, nel 1942, nacque Franco, stimato giornalista che per anni ha lavorato nella redazione de La Gazzetta del Mezzogiorno ed è stato corrispondente da Matera e provincia per il Tg3 Basilicata. Nel 1950 la famiglia Di Pierro rientrò in Italia, a Matera e nel 1956 nacque Maria Teresa. Ed è proprio Maria Teresa a stare accanto alla signora Maria.

Rossella Montemurro

Foto Antonio Genovese

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