È stata inaugurata questa mattina, nella sede di Casino Padula in via dei Pesci, la nuova Stazione di Posta dell’Ambito Territoriale Sociale della Città di Matera, uno dei tre centri multifunzionali previsti dal progetto finanziato con risorse PNRR per il contrasto...
Trent’anni di esperienza e studio sul territorio lucano: un traguardo prestigioso per il marchio Nicofruit. Francesco Nicodemo (nella foto a sinistra insieme a Demetrio Nicodemo), responsabile commerciale del gruppo e presidente della OP Frutthera Growers Società Cooperativa Agricola di Scanzano Jonico, che si è imposta sul mercato nazionale. Nicofruit è riuscito a creare un brand legato al territorio e alla zona di produzione che veicola le fragole della Basilicata a prescindere dal nome della varietà: “Fragola Matera®”.
“Nel 1994 cominciammo a produrre fragole su circa 3 ettari, la varietà del momento era la tipologia frigo-conservata Payaro. – spiega – Nell’autunno dello stesso anno mettemmo a dimora il primo ettaro della cultivar Osogrande, provando negli anni diverse varietà (tra le quali Antilla e New Tudla), fino ad arrivare a Sabrosa-Candonga e Inspire, che ancora adesso produciamo. È così che da un piccolo gruppo familiare siamo diventati un’organizzazione di produttori”.
Nella 30esima campagna del gruppo Nicofruit saranno 90 gli ettari, tra quelli di proprietà e dei produttori conferitori, destinati alla coltivazione di fragole. I coltivatori associati sono 27 imprenditori, rispetto ai 4 di qualche anno fa.
La resistenza, la durata e il colore brillante sono oggi le caratteristiche uniche di “Fragola Matera®”, Fragole raccolte con cura, adottando criteri particolari, seguendole passo passo prima di immetterle sul mercato: dietro il marchio “Fragola Matera®”, nato nel 2021, c’è tanta cura – sulle fragole destinate al commercio vengono effettuate analisi ogni settimana e se dovessero essere riscontrati problemi vengono escluse. Gli interventi fitosanitari sono ridotti al minimo grazie all’utilizzo di insetti utili. La nutrizione e l’irrigazione delle piante è gestita in modo mirato attraverso l’utilizzo di banchi di fertirrigazione e sonde altamente tecnologiche, inseriti in un sistema complesso controllabile da remoto. La presenza e il controllo dello staff è garantita in campo come in tutte le fasi di lavorazione, nulla viene lasciato al caso. Non solo, un’attenzione particolare è anche al packaging, completamente riciclabile, ora anche in una versione 100% compostabile.

