venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Giorni fa la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Policoro è stata allertata sull’utenza di emergenza 112 di un giovane, in stato di agitazione psicofisica, che stava aggredendo la madre disabile impedendole di uscire di casa. Sul posto si sono recati immediatamente i Carabinieri del Nucleo Radiomobile che constatavano la chiusura della porta d’ingresso dell’abitazione con rumori da caduta di oggetti provenienti dall’interno. I militari dell’Arma cercavano quindi di calmare il giovane, invitandolo più volte ad aprire la porta. Dopo aver udito urla disperate e richieste di aiuto da parte della madre, un Carabiniere attraverso una finestra del pianerottolo dell’appartamento si arrampicava raggiungendo il balcone dell’abitazione. Dopo aver sollevato le avvolgibili di due stanze ed aver notato che l’interno era a soqquadro, rompeva il vetro della finestra di una camera, facendo ingresso in casa. Giunto nel corridoio, notava distesa sul pavimento la donna con un mobile rovesciatole addosso ed il figlio che le saltava sopra. Il militare dell’Arma intimava più volte all’aggressore di desistere dall’azione violenta ma lo stesso, pronunciando frasi sconnesse, gli si scagliava contro, cercando di guadagnare poi la fuga dal balcone, ma senza riuscirci. Quindi si portava in cucina dove tentava di afferrare qualche utensile per poi scagliarsi nuovamente contro il militare che riusciva a respingerlo. Nel frattempo l’altro Carabiniere, dopo aver praticato un varco nella parte inferiore della porta d’ingresso, entrava nell’abitazione riuscendo, insieme al collega, a bloccare ed ammanettare il giovane. Gli stessi militari dell’Ama prestavano subito soccorso alla donna affidando successivamente madre e figlio alle cure dei sanitari. Il provvidenziale intervento dei Carabinieri ha permesso di scongiurare possibili conseguenze peggiori. 

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