venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

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Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

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La Basilicata nel tempo del Carnevale è un progetto promosso dall’associazione culturale Matera Internazional Photography in collaborazione con Graficom e con il patrocinio del Comune, della Provincia di Matera e dall’APT Basilicata.

Prendendo in considerazione le parole dello scrittore Carlo Levi in ​​cui parla nel libro “Cristo si è fermato ad Eboli”, della tradizione del Carnevale in Basilicata, “Il paese era svegliato, a notte ancora fonda, da un rumore arcaico, di battiti di strumenti cavi di legno, come campane fessurate: un rumore di foresta primitiva che entrava nelle viscere come un richiamo infinitamente remoto; e tutti salivano sul monte uomini e animali”; con questo progetto si vuole presentare in un unico grande evento accompagnato da altri più piccoli ma per questo non meno importanti, i riti che avvengono nella Basilicata offrendo così la possibilità all’abitante e al turista di poter conoscere aspetti identitari, antropologici, culturali e storici del territorio lucano, attraverso le festività carnevalesche che, da secoli, scandiscono il calendario delle genti, andando spesso a prendere un connubio tra sacro e profano. La nostra Basilicata viene raccontata attraverso il Carnevale Festa antichissima, solitamente attribuita alla goliardia popolare, nel tempo è difatti divenuta rappresentazione precisa dei tratti antropologici delle comunità. Tale evento rappresenta l’espressione di un lavoro di ricerca etno-visuale utilizzando il linguaggio fotografico delle sfilate del carnevale ma non solo, arricchito dal contesto paesaggistico e antropologico entro cui questi eventi si collocano. È importante sottolineare che si racconta con questo evento: la Basilicata nella sua straordinaria varietà di paesaggi e dal fascino dell’inverno per restituire al fruitore di questa esperienza una intimità come se fosse presente; i protagonisti che rendono queste manifestazioni possibili e che ne inventano di nuove, in particolare i giovanissimi che continuano a cercare queste occasioni di socialità e condivisione fisica in maniera numerosa nonostante siamo in un’epoca di rapporti interpersonali sempre più “virtuali”; tanto che alcuni paesi come Satriano e Lavello hanno iniziato da pochi anni queste rappresentazioni (nuove tradizioni) vicino a quelli invece più consolidati di altri (on the road).

La manifestazione è composta da pannelli fotografici e schede esplicative – per raccontare questo emozionante viaggio nei riti del Carnevale della Basilicata; della straordinarietà del suo paesaggio, dei protagonisti di questi Carnevali. Ci saranno quindi fotografie di paesaggio, “in posa” per mostrare i manufatti artigianali ricchi di particolari costruttivi che rientrano nei materiali e nelle usanze di uso e costumi popolari. La difficoltà di un progetto come questo ma che è stata superata è quella dell’estrema diversità delle manifestazioni che vengono raggruppate sotto la denominazione “Carnevali Lucani”, ma molto diversi tra di loro per la storia e la morfologia del territorio e inoltre che essi si si svolgessero prevalentemente negli stessi giorni e periodo.

La bellezza di queste manifestazioni sono raccontate non solo con questo evento ma anche con la presenza delle maschere dei vari paesi, insieme, qui a Matera e nota importante da sottolineare in un periodo dell’anno che permetterà sia agli abitanti che ai turisti di poter godere di questo viaggio straordinario negli usi e costumi della antica popolazione lucana.

Strategicamente importante, che il docente Ferdinado Mirizzi ( professiore ordinario di Discipline Demoetnoantropologiche presso l’Università della Basilicata) ha inquadrato il tutto da un punto di vista scientifico quello che per tutti noi abitanti della Basilicata è prima di tutto amore ed emozione per il nostro territorio e i suoi riti.

FOTOGRAFIA:

Antonello Di Gennaro

Antonio e Roberto Tartaglione

DOVE

Ex Scuderie Palazzo Ducale Malvinni – Malvezzi

Via Muro – Matera

QUANDO

15 aprile – 15 giugno 2023

orario 10-13 / 16-19 lunedì chiuso

Ingresso libero

Possibilità per gruppi o per scolaresche di prenotare visita guidata con il curatore.

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