venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Giovedì 20 aprile, in occasione della MilanoDesign Week 2023, nella stazione Dateo del Passante Ferroviario di Milano, già interessata dalla presenza sui pilastri di 45 stampe digitali di artisti, è stata inaugurata la seconda parte dell’installazione “Costellazioni” nell’ambito del progetto Arte passante, con l’affissione di venti nuove stampe d’autore; tra queste, la stampa (200×200 cm) dell’opera ideata nel 2010 da Franco Di Pede e presentata nel 2011 alle istituzioni locali in occasione della candidatura della Città dei Sassi a Capitale Europea della Cultura 2019.

Dalle parole di Carlo Levi in Cristo si fermato a Eboli, l’ispirazione dell’opera: «le facciate di tutte le grotte, che sembrano case, bianche e allineate, pareva mi guardassero coi buchi delle porte, come neri occhi».

L’opera poneva in risalto la presenza, in città e sulla Murgia circostante, del falco grillaio la cui sopravvivenza doveva essere tutelata dalla comunità europea nell’ambito del progetto “Life Natura”.

La colonia materana del falco grillaio è, infatti, la più numerosa in Europa.

Il tondo realizzato in tufo (diametro 20 cm), materiale calcarenitico dominante nel paesaggio di Matera, campeggia al centro della colonna essenziale e severo nella sua geometria monumentale.

Nella foto accanto all’opera di Di Pede, Proposta logo per Matera 2019, il prof. Renato Galbusera, curatore della iniziativa insieme a Francesca Vitali Boldini.

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