venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Rocco Scotellaro organizzate dalla Regione Basilicata e dall’Apt Basilicata con la collaborazione della Fondazione Matera Basilicata 2019 e il Comune di Tricarico si terrà il primo maggio, alle ore 11, nell’auditorium parco della Musica di Roma, il concerto “Passaggio alla Città” di Ambrogio Sparagna con la partecipazione straordinaria di Davide Rondoni e Peppe Servillo.

Passaggio alla Città è il titolo dello spettacolo che Ambrogio Sparagna ha composto in occasione del centenario della nascita del poeta-sindaco di Tricarico, uno dei personaggi più significativi della cultura meridionale del Novecento.

Al centro la produzione poetica di Scotellaro allo stesso tempo semplice e inconsueta, dolce e aggressiva e dotata di una musicalità speciale.

In particolare Sparagna ha scelto alcune delle più famose poesie di Scotellaro – come Il giardino dei poveri, Le viole sono dei fanciulli scalzi, Passaggio alla città, Noi non ci bagneremo, La mia bella patria, E’ fatto giorno,Passo nel treno, Salmo alla casa e agli emigranti, Sempre nuova è l’alba – scrivendo la musica secondo forme e sonorità tipiche della tradizione orale lucana.

La realizzazione della partitura musicale è affidata agli strumenti tipici agro-pastorali lucani come zampogne, ciaramelle, flauti di corteccia e di canna, organetti, tamburelli, tamburi a frizione (cupa cupa) e la tipica arpicella “viggianese”, magistralmente suonati dai solisti dell’Orchestra Popolare Italiana.

Lo spettacolo è arricchito dagli interventi poetici di Davide Rondoni e da alcuni giovani poeti e da una serie di racconti sulla condizione della vita sociale rurale negli anni Cinquanta tratti dalle pubblicazioni più note di Scotellaro come L’Uva puttanella e Contadini del Sud, interpretati con grande intensità narrativa da Peppe Servillo.

Per l’occasione sarà anche presentato al pubblico il volume “Rocco Scotellaro. Sempre nuova è l’alba” una produzione CD&BOOK realizzata dalla Finisterre nell’ambito della Collana editoriale NUBES.

Negli spazi dell’auditorium l’Apt Basilicata allestirà per la circostanza una mostra con pannelli sulla vita, la produzione poetica di Scotellaro, la traduzione in 22 lingue della sua poesia “La mia bella patria” cui trae ispirazione l’intero programma delle celebrazioni, un messaggio estremamente attuale di pace e di dialogo fra popoli e culture.

All’ingresso del concerto verrà distribuito l’intero programma accompagnato da una mappa descrittiva dei luoghi di Scotellaro in Basilicata.

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