venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Il giorno 28 aprile 2023 alle ore 17,30 riprende il ciclo di incontri dedicato alla presenza delle donne nell’arte, nella saletta del Centro Carlo Levi a Palazzo Lanfranchi. La creatività delle donne ha saputo dare un contributo innovativo all’espressione artistica spesso anche attraverso il mecenatismo, incentivando e sostenendo scrittori, intellettuali, pittori, scultori e musicisti.

 L’incontro di venerdì prossimo offrirà uno squarcio sulla temperie culturale della Napoli fin de siècle: una città che perso lo status di capitale politica, tra fine Ottocento e inizio Novecento, compensò questa “retrocessione” con un impressionante fervore artistico e intellettuale. In tale contesto si colloca la storia di Teresa Oneto, donna colta, aperta, curiosa, figlia di un ricco banchiere genovese, che dopo il matrimonio con Benedetto Maglione, a sua volta figlio di un esponente di spicco dell’élite liberale napoletana, si trasferì ventenne nell’ex capitale borbonica. Commissionando e collezionando opere, finanziando iniziative, facendo del proprio salotto un luogo aperto ai maggiori pittori e musicisti del tardo Ottocento – da Domenico Morelli a Eduardo Dalbono, da Giovanni Bottesini a Giuseppe Martucci – Teresa Maglione Oneto esercitò per oltre cinquant’anni un ruolo importante nella promozione delle nuove tendenze artistico-musicali a cavallo fra i due secoli. 

Il Seminario potrà essere seguito anche on-line al link: https://meet.google.com/tby-aynj-oni

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