È stata inaugurata questa mattina, nella sede di Casino Padula in via dei Pesci, la nuova Stazione di Posta dell’Ambito Territoriale Sociale della Città di Matera, uno dei tre centri multifunzionali previsti dal progetto finanziato con risorse PNRR per il contrasto...



Ieri presso l’Aula Magna Università degli Studi della Basilicata del Campus Universitario di Matera si è tenuta la Giornata di Studi Nazionale dal titolo “TRASFORMAZIONI SOCIALI E NUOVE PROFESSIONI EDUCATIVE: PER UNA NUOVA DIMENSIONE INCLUSIVA”.
Numeri straordinari: oltre 1300 studenti ( tra corso di specializzazione per il Sostegno di Basilicata e Catania, studentessa e studenti di Scienze della Formazione Primaria e Scienze dell’educazione e della formazione della Basilicata, dirigenti scolastici, docenti ed educatori di tutto il sud) e docenti collegati online da molte regioni e 500 in sede per la prima sessione e oltre 500 studentesse e studenti nel pomeriggio distribuiti nei vari laboratori formativi.
L’evento organizzato dal Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria unitamente al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione e con il patrocinio dell’USR Basilicata e la collaborazione di Scuola Artedo Di Arti Terapie – Matera.
Dopo i saluti istituzionali Aurelia Sole, Francesco Panarelli, Maurizio Martirano e di Claudio De Luca l’evento è stato introdotto dal prof. Alessio Fabiano, promotore dell’evento nazionale, spiegando che fortemente si è voluto organizzare l’iniziativa per consentire ai futuri insegnanti e ai futuri pedagogisti lucani di approfondire tematiche come le arti terapie che sempre di più arricchiscono il profilo professionale in ambito educativo.
La prima sessione é stata coordinata dal prof. Giuseppe Spadafora dell’Università della Calabria e Direttore dei percorsi di Specializzazione sul Sostegno Unibas ed ha visto le relazioni di Maria Grazia Lo Cricchio, Vincenzo Scalcione, Antonella Tiano Antonella Maria Piazza e Simonetta Costanzo. Le conclusioni sono state affidate a Stefano Centonze Fondatore e direttore del network Artedo
Nel pomeriggio invece dalle ore 14.30, si è tenuta la seconda sessione con 4 laboratori formativi: “Musicoterapia: il suono delle emozioni” a cura di Vincenzo Miranda, “Il corpo e la danzamovimentoterapia: giochi esperienziali di movimento” a cura di Raffaela D’Alterio, “Conoscersi attraverso il teatro” a cura di Debora Falcone e “Laboratori creativi e arteterapia: tecniche inclusive di trasformazione sociale” a cura di Antonella Maria Piazza.
Si ringrazia anche la prof.ssa Paolina Mulè Direttrice dei Percorsi di Specializzazione sul sostegno dell’Università di Catania che ha sposato l’iniziativa facendo partecipare le specializzande e gli specializzandi del suo Ateneo.

