"Seguirono quattro minuti e trentatrè secondi durante i quali tutti ebbero il tempo di tornare con calma al proprio posto. Quando si furono seduti, il partner della padrona di casa disse con aria molto rilassata: tutto bene. Perché, negli ultimi tempi, alla gente...
Ultimi giorni allo Spazio Oberdan di Milano per ammirare le immagini del reporter Federico Patellani (nella foto un gruppo di materane ritratte da Patellani nel ’53) conclusione dei festeggiamenti per i settant’anni della Cineteca italiana con una mostra che rievoca uno dei film meno popolari del suo co-fondatore Alberto Lattuada, «La lupa».
La trama era ambientata in Sicilia, ma Lattuada – come scrive Paolo Mereghetti sul Corriere della sera – suggerì Matera: “quei «paesaggi dalla bellezza dura, terribile… Mi sembravano l’ideale per ambientarvi una storia di passione come quella: quelle voragini che sembravano spalancarsi sotto i piedi dei personaggi… Matera era l’inferno in terra»”.
Anche Patellani rimase colpito dalla città dei Sassi.
Le foto che si possono ammirare nel foyer dello Spazio Oberdan non rappresentano solo un normale lavoro di documentazione, di quelli che le produzioni utilizzano per individuare i luoghi di ripresa, “ma un vero e proprio saggio antropologico su una delle città più straordinarie d’Italia”, scrive Mereghetti.
Le foto sono raccolte nel catalogo pubblicato da Humboldt Books.

