venerdì, 7 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

Quanto coraggio ci vuole per aprire un’attività in piena pandemia, quando ancora si stenta a vedere certezze?

Maicol di coraggio ne ha davvero tanto, coraggio unito all’amore per la propria terra, la Basilicata.

Così, con l’aiuto dei suoi genitori, Nicola Suriano e Carmela Novario, complice una mentalità da imprenditore, si è messo in proprio e ha aperto a Scanzano Jonico “L’orto di Pinocchio”.

A soli 22 anni, dallo scorso gennaio gestisce un negozietto in cui vende frutta e verdura, prodotti qualitativamente altri che provengono sia dalla Fe.Vi. Frutta di Policoro sia dai campi del papà: “Comprando un certo tipo di prodotti, di qualità, sto avendo riconoscimenti dalla clientela”, sottolinea.

“Per me è stato un privilegio aprire un’attività in pandemia. – aggiunge – Mi sono diplomato, ho deciso di non lasciare la mia regione e fare, invece, qualcosa di buono per la mia terra. Certo, le spese ci sono, anche se il negozio è piccolo ci sono parecchi articoli. È stato prezioso l’aiuto della mia famiglia”.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link