venerdì, 7 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

Dopo la collaborazione col prestigioso marchio di gioielli e preziosi di Giovanni Raspini, la Fondazione Francesca Divella annuncia una nuova, importante, partnership a supporto delle proprie attività di prevenzione dei tumori e di sostegno ai pazienti oncologici e ai familiari. 

Prende il via oggi, infatti, la collaborazione con Zago Milano, brand di cosmetici di altissima qualità, made in Italy, vegan-friendly e cruelty-free, che ha messo a disposizione della Onlus uno dei propri prodotti di punta, il primer liftante gel “Più Lift”, per la prossima azione di raccolta fondi in programma per la Festa della Mamma del 9 maggio prossimo.

Il cosmetico sarà presente all’interno di una pochette della Fondazione Francesca Divella in edizione limitata. Il ricavato delle vendite permetterà di sostenere le attività solidali che, in questo periodo prolungato di pandemia, stanno riguardando soprattutto il sostegno economico e pratico a famiglie in difficoltà per questioni legate alla malattia oncologica. 

“Dobbiamo ringraziare in modo speciale il ceo di Zago, Gianluca Ottolina”, afferma la presidente della Fondazione, Roberta Tommaselli, “per la sensibilità mostrata sin da subito verso il nostro operato, che si è concretizzata in un gesto di grande disponibilità e condivisione”.

La partnership con Zago Milano apre tante prospettive che vanno ben oltre la Festa della Mamma.

Presto, infatti, sarà possibile attivare altre iniziative congiunte mirate a sensibilizzare su uso sicuro ed etico dei cosmetici, soprattutto per il rispetto della propria pelle, ma anche per affiancare in percorsi di bellezza ed estetica le donne che si trovano costrette a combattere con il cancro.

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