Un intervento chirurgico particolarmente complesso è stato eseguito con successo presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, dove una paziente di 84 anni affetta da un gozzo di grandi dimensioni, responsabile di una significativa compressione della trachea e...

Cercare di scoprire i segreti di venti tra gli autori e le autrici internazionali che, dal Novecento a oggi, ci hanno regalato le più belle storie per bambini: si parte dalle loro vite, si analizzano le loro opere e si tenta, seguendo gli esercizi proposti, di scrivere qualcosa che possa catturare i più piccoli.
Il tutto è racchiuso in I quaderni Fandango. Scrittura creativa per l’infanzia (Fandango, traduzione di Luca Castelletti) di Wes Magee, una guida che ci permette di scatenare la fantasia, acquisire trucchi e tecniche infallibili. Così prendendo spunto da Harry Potter, Il piccolo principe, Il signore degli anelli e Pippi Calzelunghe, solo per citare alcune delle opere degli autori proposti, potremo cimentarci con tematiche mirate che saranno le basi dei nostri – si spera! – capolavori. Del resto, l’immaginazione creatrice è un processo insito nella natura umana e di conseguenza alla portata di tutti, “non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”, come scriveva Gianni Rodari.
Leggendo la scheda dedicata ad Antoine de Saint-Exupéry cercheremo il modo migliore per inventare e descrivere personaggi fantastici, tramite J.K. Rowling proveremo a sviluppare sequenze di azioni piene di suspense, con Dr Seuss a usare versi in rima senza paura, leggendo Margaret Wise Brown studieremo gli animali e le loro azioni, grazie ad Hans Christian Andersen ci cimenteremo nella costruzione di una fiaba e con Lewis Carroll proveremo ad attraversare il confine tra realtà e sogno: questa è una parte degli argomenti proposti, in grado di stimolare tutta la nostra creatività.
Dopo il successo del primo volume de I quaderni Fandango, I quaderni di Scrittura creativa (traduzione di Valentina Nicolì) di John Gillard, era inevitabile un libro rivolto a quanti vogliano tentare di affascinare i piccoli lettori.
Rossella Montemurro

