Nella mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Altamura hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa in data 21 agosto 2026 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera, su...

Sono bastate poche ore ai Carabinieri della Compagnia di Policoro per risolvere il caso dell’incendio della Fiat 500 avvenuto a Policoro, in via Belvedere, la notte tra domenica e lunedì.
I Carabinieri hanno, infatti, prima appurato essere, non un corto circuito, come apparentemente sembrava, bensì un fatto doloso. Successivamente, hanno rinvenuto dei filmati di un impianto di videosorveglianza privato che aveva ripreso la scena delittuosa. Per identificare i soggetti ripresi nel filmato, i militari sono stati agevolati da un controllo effettuato su strada da una pattuglia di Carabinieri in servizio di controllo del territorio che aveva fermato ed identificato i due giovani indagati, nella stessa zona, poco dopo che era stato appiccato l’incendio. I due ragazzi, di 18 e 20 anni, del posto, sono già noti alle forze dell’ordine per aver preso parte a situazioni simili in passato.
La ricostruzione operata dai militari ha pertanto permesso di ipotizzare che i due giovani abbiano commesso l’atto delittuoso, senza alcun reale movente. Le investigazioni condotte dai Carabinieri hanno così permesso di escludere che l’evento potesse avere relazione con altri episodi verificatisi recentemente in zona, permettendo di denunciare a piede libero all’Autorità Giudiziaria materana gli autori del gesto. Quindi grazie all’azione combinata degli accertamenti investigativi e delle informazioni ottenute durante l’incessante controllo del territorio si è potuto scoprire velocemente gli autori dell’incendio.
