giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Matera, al termine di una consistente ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera, traevano in arresto – in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal  Tribunale di Matera – un 44enne del materano, nei cui confronti venivano ipotizzati i reati di atti persecutori (stalking) e diffusione illecita di immagini e video a contenuto sessualmente esplicito (revenge porn) in danno di una giovane donna della zona.

Nello specifico, all’esito della complessa attività d’indagine, emergeva che l’indagato, approfittando di un momento di minore serenità della ragazza, avrebbe iniziato a mostrarle attenzioni affettuose ed amicali, giungendo ad invitarla, con il pretesto di riferirle alcune importanti notizie, in un luogo appartato presso il quale avrebbe consumato con la stessa un rapporto sessuale che avrebbe anche filmato di nascosto. Dopo tale evento, la donna decideva di interrompere la frequentazione con l’uomo che, però, non desisteva arrivando a farle numerosissime telefonate e ad inviarle continui messaggi, fino a minacciarla di diffondere, nel caso in cui avesse perseverato nel volerlo allontanare, il video che avrebbe clandestinamente girato durante l’atto sessuale.

Avendo il 44enne constatato l’intenzione della donna di sottrarsi alle sue attenzioni, la predetta intenzione veniva attuata. L’uomo, infatti, dopo aver attivato tre profili facebook intestati a personaggi di fantasia, utilizzando a tal fine l’utenza telefonica dell’anziana madre e di un cittadino extracomunitario, dapprima avrebbe inviato messaggi e fotografie (screenshot) all’ex fidanzato e ad alcuni parenti della stessa, dopodiché avrebbe pubblicato sul diario di uno dei profili il video a contenuto sessualmente esplicito.

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