Giovedì 21 maggio, alle ore 16:00, presso il Centro Pastorale “Mater Ecclesia” dello Scalo di Grassano si terrà un incontro dedicato alla recente nota dei Vescovi italiani «L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo». L’evento vuol...
“Gambe distrutte, ma il cuore colmo di gratitudine.” Con un post su Facebook l’irsinese Girolamo Capezzera ha annunciato di aver compiuto un’altra straordinaria impresa sportiva. Ieri, infatti, ha tagliato un altro traguardo importante misurandosi in Grecia con l’Euchidios Athlos: 215 km da Delfi a Platea, e ritorno.
Dopo aver completato la Spartathlon, lo scorso settembre, una delle ultramaratone più dure e prestigiose al mondo – un percorso di 246,8 km da concludere entro 36 ore – ha portato a termine anche l’Euchidios Athlos, partita da Delfi venerdì mattina. I corridori hanno raggiunto Platea e fatto ritorno a Delfi per tagliare il traguardo ieri sera.
“A settembre questa terra mi aveva regalato emozioni indescrivibili. Oggi sono tornato per scrivere un altro capitolo, affrontando un viaggio pazzesco tra storia e fatica. – ha aggiunto Capezzera – Ci sono stati momenti bui lungo la strada, ore di solitudine in cui contava solo mettere un piede davanti all’altro. Ma la Grecia sa come farti soffrire e, allo stesso tempo, come farti sentire vivo e tagliare quel traguardo ripaga di ogni singolo secondo di sofferenza.
Un’altra promessa mantenuta. Un ringraziamento speciale a Roberto Moschino Coniglio per il potenziamento effettuato in palestra che mi ha fatto sentire meno il peso di tutti questi chilometri”.
Foto dal profilo Facebook di Capezzera

